-5, oddio mi sento male solo a scriverlo, è troppo poco tempo, il problema è che anche se fossi stata qui altri due mesi il ritorno l'avrei comunque dovuto affrontare, fa parte dell'esperienza giusto? però ogni volta che penso a tornare in Italia, una vocina mi dice bello forte "rimani qui!!"
Ieri sera ho fatto skype per l'ultima volta con la mia famiglia. Ecco forse questa è una delle poche ragioni per cui sono felice di tornare, la prossima volta potrò parlare con mia mamma di fronte a me e non con uno stupido computer in mezzo!:)
Liv
Tra vent' anni sarete più delusi per le cose
che non avete
fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime.
Allontanatevi dal
porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti.
Esplorate. Sognate.
Scoprite
Marc
Twain
sabato 30 novembre 2013
mercoledì 27 novembre 2013
Catching Fire:)
Settimana tranquilla anche perché purtroppo il tempo non era
dei migliori, si sa in Australia la fine di novembre e l’inizio di dicembre
segna il periodo delle piogge, di solito non dura molto e non mi posso
lamentare più di tanto perché 25 gradi ci sono comunque ogni giorno! (si sto
cercando di farvi ingelosire ahahaha mi hanno detto che in Italia que
sta settimana ha fatto veramente freddo!)
sta settimana ha fatto veramente freddo!)
Lunedì mattina ero felicissima perché sebbene mia mamma
avesse tentato tutta la notte (well, notte per me, giorno per leixD) a farmi il
biglietto aereo per Sunshine Coast il sito non funzionava!! Io ero nel panico
più totale e non potevo fare nulla perché stavo andando a scuola, mia mamma ha
fatto un ultimo tentativo e ha funzionato!!:))) Diciamo che it made my day! In Art
ho scritto sul mio Diary tutte le informazioni legate alla mia parola che è
“makeup”,poi Study ma siccome la biblioteca era chiusa sono stata in un aula
con Ekala e altre ragazze dove abbiamo parlato per tutto il tempo anche se
avevo il buon proposito di cominciare a pensare a cosa scrivere nel test di
Creative Writing di inglese che avrei avuto nell’arco di un paio d’ore (tutte
le altre erano preparatissime!!). Ecco apriamo una parentesi su questo test: in
pratica bisognava scrivere una storia su una delle due immagini che ci avevano
consegnato circa tre settimane prima. Facendo così mi sembra ovvio che tutti
scrivano una storia prima a casa in modo da essere pronti.. No, qui sono state
proprio le insegnanti a dire di scrivere
una storia e impararla a memoria per il test…-.- ma allora che test è ahahahah?
Vabbè, ormai non mi stupisco più;) In society abbiamo letto un articolo sulla
Bolivia (non vi dico il colpo che mi è preso perché io, ma anche tutti gli
altri, al posto di Bolivia avevano capito Olivia aahahaha dovevate vedere la
mia faccia della serie “oddio che devo fare??”), in Food tech solite schede con
domande e poi in English abbiamo fatto il test. Poco prima che suonasse la
campanella, sentiamo un annuncio della preside che dice che tutti i treni sono
stati cancellati causa maltempo quindi una bella camminata di mezz’ora sotto la
pioggia, con il mio fantastico ombrello che ormai non si può più definire
ombrello ahahah. Appena sono arrivata a casa mi sono cambiata, soprattutto
scarpe e calzini erano bagnati fradici. Nel pomeriggio è arrivato un amico di
Steve che sarebbe rimasto la notte da noi, abbiamo mangiato patatine fritte per
merenda (ebbene si) e poi i miei hparents e David (l’amico) sono usciti per
cena mentre invece io sono rimasta a casa con Kat, Stef e Laura
Martedì il cielo era ancora coperto. A scuola giornata
tranquillissima, solo due periods. In Modern History ci siamo divisi in due
gruppi per studiare la propaganda dei tedeschi e degli inglesi, poi seconda ora
niente inglese ma PDR ovvero le prove delle canzoni per Presentation Day.
Questa volta oltre ad Halleluja abbiamo provato anche la canzone della scuola,
almeno così finalmente l’ho imparata! Sono tornata a casa dove ho trovato un
email della Wep Australia riguardo al viaggio in Sunshine Coast perché anche se
vado lì un giorno ci sono tremila documenti da firmare tra due continenti
quindi è abbastanza complicato. Più che altro siccome lo scanner non funzionava
a casa, ho tentato di far passare degli screenshot dei documenti ahahaha. Alla
fine sono uscita e sono andata nella library del mio quartiere dove per fortuna
avevano uno scanner! In tutto ciò ho parlato per tipo due ore al telefono con
Donna per aggiornarla sul viaggio e alla fine le andava bene tuttoJ
Tornata a casa dopo aver inviato tutti i documenti, mi sono messa ai fornelli e
ho fatto i muffin, quelli con berries che qui sono i più popolari! Sono venuti
bene ed era una soddisfazione enorme quando vedevo che anche agli altri
piacevano! Infatti li avevo lasciati su un piatto in cucina e ogni volta che
entravo il numero dei muffin diminuiva sempre di più!:) In tutto ciò sia Donna
che Steve erano a casa di pomeriggio quindi abbiamo avuto un momento “famiglia”
che non capita spesso perché siamo tanti e manca sempre qualcuno ma invece
questa volta eravamo tutti, Steve e Laura e Stef che si alternavano alla wii,
Kat che spiegava a Donna come funzionava il suo nuovo Ipad (che si è comprata
da sola con i suoi soldi!!Quanto vorrei che anche in Italia fosse possibile
lavorare come qui!), mentre intanto mangiavamo muffin e una fruit cake che
aveva comprato Laura prima. Abbiamo cenato con patate e carne, visto un po’ di
televisione tutti insieme, ho scritto un post e poi a letto!
Muffin!!
Mercoledì finalmente è tornato il soleee!!! Ok, credo di essere
metereopatica ma veramente le belle giornate mi rendono subito felice! A scuola
poi ho trovato una sorpresa: Jess aveva fatto una delle sue torte, questa volta
era una sorta di scacchiera fatta da diversi quadratini al cioccolato e alla
vaniglia uniti con cioccolato fuso, una meraviglia *.* In Sac abbiamo fatto un
lavoro di gruppo, in Food Tech nulla di che ma l’insegnante ha spostato
l’assessment!!!! Era l’unico compito che mi rimaneva prima della partenza e
anche il più difficile fra tutti perché richiedeva tanto tempo e invece adesso
sono ufficialmente libera perché l’ha spostato alla settimana dopo che ritornoJ A
ricreazione ho preso altra torta, alla fine ero pienissima! Poi English dove
abbiamo analizzato una poesia, infine in Modern History avevamo una supplente e
abbiamo fatto lo stesso lavoro del giorno prima. Sono tornata a casa
camminando, non avevo per niente fame (ci credo, dopo tutte le fette di torta
che ho preso..) e quindi sono andata un po’ nella library. Sono tornata a casa
nel pomeriggio, a quel punto si, avevo fame ahahah. Era una bellissima giornata, volevo uscire ma avevo
dovuto dire di no alle mie amiche perché sarebbe venuta la mia coordinatrice
per firmare le ultime carte prima della partenza solo che non sapevo l’ora di
preciso e non mi sembrava carino farla venire senza di me! Mentre l’aspettavo
ho fatto una doccia e preparato una prima valigia (quella che devo spedire).
Alla fine Laura (coordinatrice) non è più venuta, non so perchè ma non ho
chiesto perché avevo paura che mi dicessero che sarebbe venuta il giorno dopo e
no, io il giorno dopo dovevo assolutamente andare a vedere Catching Fire
ahahaha quindi ho fatto finta di niente ;) al posto di Laura, quando sono
andata ad aprire la porta è arrivata la mia host-nonna che è rimasta a cena. Poi
c’era la finale di Bachelor e quindi tutti a vedere chi avrebbe vinto ahahah
Giovedì, mi sembrava che non finisse mai la giornata a
scuola, non so perché, probabilmente perché non vedevo l’ora di andare al
cinema per vedere Catching Fire, il secondo film di Hunger Games, che qui in
Australia usciva il 21 novembre quindi volevo assolutamente andarci il primo
giorno per avere la soddisfazione di vederlo almeno una volta prima che negli
altri paesi, poi io adoro Hunger Games, con le mie amiche ho letto tutti i
libri e qui in Australia, Laura mi ha dato i suoi quindi li ho letti di nuovo
in inglese! Prima ora Study quindi sono stata come sempre nella library con gli
altri, soltanto dopo ho scoperto che durante la prima ora noi dell’anno 11
avevamo PDR ma nessuno ci era venuto a chiamare in biblioteca quindi siamo
rimaste lì! Seconda ora Scripture ovvero religione, siccome non sapevo se
quella sarebbe stata la mia ultima lezione o no (facciamo religione ogni due settimane)
l’insegnante che è sempre stato troppo carino mi ha restituito tutte le domande
che avevo scritto man a mano durante quei mesi, è stato bello vederle
soprattutto leggere le date partendo da luglio perché simboleggiano il mio percorso
qui.. dall’altra parte però mi ha reso triste pensare come quella poteva essere
l’ultima volta che avrei fatto religione, così da iniziare la lunga serie “l’ultima
volta” che mi sta tormentando in questi giorni. In Sac nulla di che, hanno
lavorato sui loro progetti finali, in Arte ho continuato a scrivere la mia
parola, in Food tech risposto a delle domande. Dopo scuola sono corsa a
prendere il treno per andare a Top Ryde, un centro commerciale che sta vicino
alla scuola di Elisa con cui mi dovevo vedere. Insieme a noi sarebbe venuta
anche Lucie una ragazza australiana che va in un’altra scuola ma poi parlandoci
ho scoperto che abbiamo un sacco di amici in comune e lei vive vicino a me!
Elisa era in ritardo, per fortuna io e Lucie ci siamo incontrate e abbiamo
preso i biglietti, poi siamo andati alla ricerca di un gelato per me che però
non ho trovato perché i centri commerciali qui sono enormi quindi solo per
andare nella food area ci si mette 10 minuti,non volevamo perderci l’inizio del
film allora dopo un po’ ho rinunciato alla ricerca del gelato e infatti siamo
arrivate giusto in tempo quando la pubblicità era finitaJ comunque Elisa aveva
preso i popcorn e Lucie aveva nuts coperte di cioccolato che mi hanno offerto
tante volte ahahah. Il film mi è piaciuto un sacco, durava tantissimo circa due
ore e mezza ma ne valeva la pena! Certo, senza aver letto il libro è difficile
da capire infatti spesso spiegavo cosa stava succedendo a Elisa e Lucie però
devo dire che sono uscita soddisfatta! Dopo il film sono tornata a casa,
abbastanza in ritardo perché non pensavo che il film fosse così lungo. Mi sono
fermata a comprare anche qualcosa per cenare, alla fine ho preso un Cheese and
bacon roll e poi un magnum. A quel punto ero veramente in ritardo, avevo
mandato dei messaggi a Donna ma non mi aveva risposto quindi non ero sicura che
li avesse letti, ma per una volta la fortuna era dalla mia parte perché Donna e
Steve erano a cena fuori quindi non sapranno mai a che ora sono tornata ahahaha!!!!
A casa ho trovato solo le mie sorelle che guardavano la puntata speciale di Bachelor
e mi sono unita a loro per vedere la fineJ
Venerdì, in english avevamo una supplente e teoricamente
eravamo andate in aula computer per vedere un video ma i computer non
funzionavano quindi alla fine l’insegnante ci ha spiegato una nuova poesia,
seconda ora Modern History c’è stata la festa di addio di Eliza che parte anche
lei come exchange per due mesi in Inghilterra (lei era quella che aveva ospitato
Natasja, l’exchange danese che è stata nella mia scuola per tre settimane!). C’era
tanto cibo e per la prima volta ho provato il “fairy bread” ovvero del pane da
tramezzino con burro e delle perline di zucchero tutte colorate (se ci riesco
metto una foto!). Mi ha fatto un po’ strano perché a luglio pensavo “quando
Elisa comincia la sua avventura, sarà la fine della mia!” e mi sembra
incredibile che questo giorno sia arrivato! Ho cominciato anche a far firmare
la mia bandiera e il mio folder J
La cosa incredibile è che per Modern History avevamo una supplente che è stata
anche lei un’exchange student in America e ci ha raccontato la sua esperienza!
Durante ricess siccome il tempo era brutto, sono stata con il mio gruppo in una
classe a guardare un filmino sullo spettacolo di danza che avevano fatto all’inizio
dell’anno. Poi in Art teoria, l’ultima teoria per me! Dopo Art, avevo un’ora
libera e l’ho passata nella library. Infine Sac, abbiamo fatto una sorta di
discussione di classe, ovvero ognuno doveva presentare il proprio progetto
finale (PIP), Rosie aveva portato per il Fat-Friday i Tiny Taddies che sono dei
biscottini a forma di orsacchiotto, io li adoro! Nel pomeriggio sono tornata a
casa uno perché il tempo non era bello, due perché volevo fare un po’ di
presenza sapendo che il weekend sarei stata sempre fuori e comunque questi sono
gli ultimi giorni che passo con la mia famiglia. Per concludere in bellezza la
giornata piena di junk food, per merenda – sottolineamo per merenda- Steve mi
propone delle meat pie ahahah! Ho
scritto un post e poi ero stanca morta ma sono rimasta sveglia per parlare su
Skype con una mia amica che purtroppo all’ultimo minuto mi ha detto che non poteva,
a quel punto mi sono semplicemente buttata a letto e addormentata dopo due
secondi!:)
Fairy bread (non pensavo ma è buono!)
Liv
lunedì 25 novembre 2013
Felice o triste??
Quest’ultimi post saranno un po’ diversi, innanzitutto mi
scuso se non riesco a pubblicare spesso ma sono molto impegnata tra mille cose
da fare, persone da salutare e, ahimè, i preparativi per tornare a casa. Ma non
preoccupatevi che prendo nota di tutto quindi prima o poi, probabilmente anche
quando sarò tornata in Italia, mi metto in pari scrivendo tutto! Invece in
questi giorni vorrei scrivere più come mi sento e quello che sto provando, perché
sono sensazioni che cambiano di giorno in giorno, di ora in ora e non posso
certo scriverle nella pagine dei memo del telefono..
25/11/2013
Mancano 10 giorni. Ora come ora, non voglio tornare. La cosa
che mi spaventa di più è lasciare tutto. Non mi spaventa il fatto che dovrò
lasciare tutti ma il fatto che prima o poi dovrò farlo, il problema è che non
sai quando. Ogni giorno mi sveglio la mattina
pensando “oggi potrebbe essere l’ultimo giorno che vedo lui, o l’ultima
volta che faccio questo!”. Cerco di conciliare tutte le cose insieme, ma il
solo pensiero di fare le cene di addio mi fa star male perché, sebbene sia una
cosa carina, rende tutto reale. Non sono triste di tornare perché in fondo
adoro tutto quello che ho in Italia (eccetto la scuola, ma credetemi, in questo
momento la scuola è proprio l’ultimo dei miei pensieri) e come ha detto oggi
Elisa mentre stavamo a pranzo fuori “quest’esperienza ci ha aiutato ad
apprezzare ancora di più quello che abbiamo”. È vero, tutto vero! Non so se per
gli altri exchange è così, però quelle piccole cose a cui non avevi mai fatto
caso prima diventano invece importantiJ
mancano meno di due settimane che per alcune persone può sembrare tanto, ma per
me, in confronto ai sei mesi, è nulla!! Non so ancora cosa provo, voglio
tornare ma non voglio, è difficile da spiegare! Mi manca la mia famiglia e i
miei amici, ma anche qui mi trovo benissimo, sono felice, rilassata, ho tempo
per fare tante cose che in Italia non avrei mai potuto fare. Però non ho tanta
scelta, il 6 dicembre ho il volo che devo per forza prendere e segnerà la fine
di tutto, d’altronde però il ritorno fa comunque parte dell’esperienza, no? Ora
devo solo guardare le cose positivamente, sono stati i mesi più belli della mia
vita e adesso mi devo solo godere questi ultimi giorni senza pensare a quello
che verrà dopoJ
Certo, non è facile e certe volte vorrei solo che il tempo rallentasse un po’..
Liv
domenica 24 novembre 2013
Big news... I'm so happy!!!
Venerdì sono tornata a scuola. In prima ora avevo Study
quindi sono andata nella library perché dovevo studiare qualcosa per il test di
storia che avrei avuto all’ultima ora ma prima sono andata dalla coordinatrice
del mio anno per consegnare la medical form e soprattutto farmi dare il report,
ovvero la pagella che in realtà avevano già dato il giorno prima ma io non ero
a scuola siccome stavo alle Blue Mountains. Per fortuna Miss Chang
(coordinatrice) mi ha dato subito la pagella che, ma guarda, è rosa ahahahah!
All’inizio ero un po’ timorosa di leggerlo perché sinceramente non avevo la più
pallida idea e avevo paura che mi avessero dato i voti più bassi, non perché mi
importasse più di tanto (ho sempre cercato di fare il mio meglio pur avendo
saltato i primi sei mesi che diciamo erano fondamentali per capire tutti gli
argomenti) ma ero preoccupata che la Wep e la scuola italiana mi potessero fare
delle storie. Invece alla fine è andato benissimo, perché tutti gli insegnanti
non mi hanno dato un voto (le mie compagne invece avevano A,B,C.. e così via)
ma avevano scritto un commento su quello che avevo fatto e sul mio andamento e
tutti i commenti erano più che positivi quindi ero molto proud of meJ
Soltanto nella pagina dedicata ad English non c’era il commento ma questo volta
un voto ovvero 95\96, secondo me si sono sbagliati ahahah dovrò indagare
adesso…;) Seconda ora, SAC era il compleanno dell’insegnante e allora le altre
insegnanti le avevano organizzato una sorpresa, ovvero avevano decorato i
tavoli, le pareti e anche le pale delle ventole (si, oltre all’aria
condizionata ci sono anche le ventole in ogni classe!) e poi ad un certo punto
sono saltate fuori insieme ad altri cinque classi per cantare insieme “Happy
Birthday Miss Doyle”! Alla fine la sorpresa è venuta bene, lei non se
l’aspettava, ma soprattutto è stata una cosa carina e originale, in Italia non
mi è mai capitato di vedere un’ insegnante organizzare una cosa simile per una
sua collega! Poi Food Tech, dove c’è stata una sorpresa, ovvero l’insegnante
aveva già valutato le nostre marmellate e quindi ce le ha restituite a quel
punto ha detto “perché non assaggiarle?” e ha tirato fuori cinque barattoli del
liquido per fare pancakes!! Ci siamo messi subito a cucinare per gruppetti, una
del nostro gruppo, Zoey, era bravissima e infatti le avrò chiesto di farmi
cinque-sei pancakes ahahah e poi oltre ai pancakes avevamo anche scones e
gelato, quindi abbiamo passato l’ora a mangiare pancakes/scones con strawberry
jam e gelato alla vaniglia!! In Art come ogni venerdì abbiamo avuto teoria e
abbiamo scritto degli appunti, poi ultima ora c’è stato il test di Modern
History, non era semplice però potevo evitarmi di studiare tutte le battaglie..
ok erano quattro in tutto ahaha, ma comunque non c’era nemmeno una domanda su
quelle ma solo su cose più generali! E negli ultimi minuti rimasti abbiamo
avuto Fat-Friday con cioccolatini e caramelle che aveva portato l’insegnante.
Il tempo non era bellissimo quindi sono tornata a casa anche perché volevo
chiamare la mia coordinatrice che però non rispondeva. Mi sono lavata i capelli
e alla fine per cena io, Steve, Stef e Kat siamo usciti. Il piano originale era
di andare in un club del nostro quartiere ma alla fine, siccome abbiamo
sbagliato strada grazie a Stef ahahah,
abbiamo optato per una pizza per me e Steve e un’insalata per Kat e Stef. Così
mentre Kat e Stef erano al supermercato per comprare tutto quello che serviva
per un’insalata, io e Steve siamo andati a ordinare la pizza, qui la pizza di
prende insieme e poi ognuno prende quanti pezzi ne vuole, infatti sul menu
specificano 12 pezzi, 16 pezzi, 20 pezzi e così via. Alla fine Steve ha
ordinato quella che prende di solito ovvero la Super Supreme (già quando ho
sentito il nome stavo per svenire..) dove in pratica ti mettono tutti gli
ingredienti delle pizze precedenti e la Marinara. La marinara, finalmente un
nome familiare… no, la loro marinara non è come la nostra ma consiste nel
mettere sopra la pizza seafood del tipo calamari, gamberi e altre cose che non
ho identificato ahaha. Vabbe essere exchange significa sperimentare e provare
cose nuove, no?:) alla fine non erano manco tanto male, però diciamolo, una
bella margherita ci starebbe tutta!in tutto ciò aveva cominciato a diluviare,
io mi ero appena lavata i capelli -.-, la scena comunque era io che correvo con
due pizze formato extralarge in mano e Steve che correva dietro di me con una
bottiglia di vino in mano e nell’altra una cassa di birre ahahah. Tornati a
casa ci siamo messi a mangiare vedendo Robin Hood e anche un po’ di Harry
Potter (sembra che l’abbiano fatto apposta, ma stavo facendo tutta la saga di
Harry Potter ogni venerdì e finisce esattamente l’ultimo venerdì che io sono
qua!)
making pancakes!
Sabato, pioveee! Dicono che questo sia la primavera più
piovosa da anni, perfetto.. dopo essermi preparata sono uscita perché il piano
originale era di andare all’ acquario di Manly prendendo il farry ma pioveva
veramente troppo quindi alla fine io ed Elisa abbiamo deciso di andarci un’
altra volta. Siamo quindi tornate indietro nella zona del centro commerciale
dove abbiamo pranzato con il nostro consueto gelato da Via del Corso, questa
volta Macademia Caramel, buonissimo!! Siccome comunque a noi la pioggia non ci
ferma, siamo andate a vedere un ospedale
che Maria Vittoria ed Elena (exchange) ci avevano consigliato la settimana
prima e poi siamo andate nella cattedrale di St Mary dove contemporaneamente
c’era un matrimonio di due famiglie indiane, quindi sono arrivate tantissime
persone con vestiti enormi, super truccate, sembrava di essere in una puntata
dei vari programmi sui matrimoni! Camminando abbiamo visto che c’era di fronte
l’Australian Museum, non sapevamo di che cosa trattasse quindi per curiosità
siamo entrate. Si tratta di un museo di scienze naturali, con le riproduzioni
di tutti gli animali, ma ci sono anche minerali, rocce, meteoriti.. Alla fine
noi avevamo deciso di non entrare ma siamo comunque andate in bagno, ora non so
come sia stato possibile ma tornando dal bagno ci siamo mezze perse e alla fine
siamo sbucate dentro al museo! Visto che c’eravamo abbiamo fatto un giro, era
carino però a Sydney ci sono musei molto più belli e interessanti a mio parere!
Però è sempre un posto da spuntare dalla lista di cose da vedereJ
quando siamo tornate ci siamo fermate in un ristorante giapponese perché Elisa
si è innamorata del sushi e lo mangia a tutte le ore ahahah. Siamo poi andate
anche in un supermercato perché io dovevo comprare delle cose tipo tim tam,
biscotti, cioccolatini.. Elisa è riuscita a trovare uno stand che ti offriva il
caffè gratis, io non impazzisco per il caffè però con quel tempo ci stava
proprio e poi, siccome avevo appena comprato i tim tam, da brava australiana ho
fatto provare ad Elisa i tim tam con il caffè, la cosa più buona al mondo *.* A
quel punto ci siamo salutate, tanto ci saremmo riviste il giorno dopo e io,
siccome sono un’idiota e non so leggere bene gli orari dei treni, ho perso il
mio treno per un minuto e quindi ho dovuto aspettare quello dopo che, siccome
era sabato, passava dopo 20 minuti -.- grazie al cielo, Donna non mi ha mai
detto nulla ma anche se ce la metto tutta sono sempre in ritardo quando torno!
Comunque abbiamo cenato con cibo indiano e poi ho parlato con Donna di quella
novità di cui vi avevo parlato nel post precedente.. non ve l’ho detto prima
per scaramanzia ma ora è tutto sicuro quindi… vado in Sunshine Coast a trovare
Rita e Tomas!!!Sono la persona più felice del mondo perché speravo di poterlo farlo da due
mesi ma alla fine per motivi vari avevo perso le speranze fino a quando Tomas
mi scrive che per la sua host-mother non c’era nessun problema. Ci vado solo un
giorno, dalla mattina alla sera perché nel mio caso era complicato rimanere a
dormire per una serie di motivi, ma futuri weppini, non fatevi problemi, se volete
andare a trovare un amico da qualche altra parte si può fare per più giorni
basta parlarne con la Wep alcuni (diciamo molti) giorni prima e firmare una
serie di documenti! Conosco tantissimi exchange che si sono ospitati a vicenda
o cose simili ed è un’occasione perfetta per vedere nuovi posti! Per farla
breve, ho parlato con Donna di questo viaggio e per lei andava bene ma per
sicurezza, siccome tanto avevo un appuntamento su Skype con mia mamma, ho fatto
parlare mia mamma con Donna e a quel punto si è convinta definitivamente. Io
ero felicissima, ho fatto quindi poi Skype da sola con la mia famiglia e poi
sono rimasta sveglia perché a mezzanotte avevo invece un altro appuntamento su
Skype con la mia amica Chiara e abbiamo parlato per tanto, mi sembra incredibile
che il tempo sia passato così in fretta e fra poco potrò parlare con lei senza
un computer in mezzo! Alla fine verso l’una e mezza sono crollata stanchissima
a letto, ah in tutto ciò diluviava di brutto, il che non prometteva bene nulla
di buono per il giorno dopo però a me il rumore della pioggia mi concilia
tantissimo il sonno ahahahah
Domenica avevo il proposito di svegliarmi presto per far
firmare a Donna tutti i documenti che mi servivano per partire ma non ce l’ho
fatta, lei è uscita prestissimo mentre io ho continuato a dormire fino alle
9.30. Anche se pioveva abbiamo deciso comunque di andare all’acquario, avevamo
rimandato troppe volte e poi era comunque un posto chiuso! Abbiamo preso
l’autobus verso mezzogiorno e abbiamo pranzato lì a Manly da Yogurtberry dove
ti puoi creare il tuo yogurt e metterci quelli che vuoi sopra. Elisa mi ha
fatto scoprire che se chiedi ti danno delle sorte di ciotoline dove puoi
assaggiare tutti i gusti, io di solito sono sempre andata a casaccio e
sceglievo sempre gli stessi,questa volta invece ho preso banana e red velvet ma
erano veramente buoni! Dopo lo yogurt correndo perché c’era un vento pazzesco,
siamo andate nell’acquario che in pratica è uguale a quello famosissimo di
Sydeny che sta a Darling Harbour ma un po’ più piccolo. C’erano comunque i
tunnel dove tu cammini in mezzo e sopra di te ci sono gli squali e altri pesci
ma la cosa bella è che questa volta abbiamo visto anche delle persone fare il
bagno con gli squali e nuotare sopra di noi! Se infatti paghi di più puoi fare
il bagno con gli squali, mi sfugge come facciano ad essere sicuri che gli
squali saranno buoni e non attaccheranno perché non c’era nessuna protezione,
anzi gli squali gli passavano accanto… mah, io sarei stata terrorizzata tutto
il tempo! Dopo l’acquario abbiamo preso il bus per tornare indietro e siccome
avevamo tempo siamo andate a Chatswood, dove c’è sempre un grande centro
commerciale ma abbiamo semplicemente comprato del sushi perché avevamo entrambe
fame. Poi ci siamo separate e siamo tornate a casa, stavolta pure in anticipo
yeahhh! (peccato che ogni volta che sono in anticipo nessuno lo vede perché non
c’è mai nessuno a casa ahahah). Infatti non c’era nessuno, ne ho approfittato
per fare una doccia e fare una lavatrice. A cena abbiamo cenato con pesce e
insalata e poi in cinque minuti, quando meno me l’aspettavo, è successo di
tutto ovvero Donna ha chiamato l’host-mother di Tomas ed si è convinta ancora
di più, mi ha firmato tutti i documenti e anche la mia coordinatrice locale aveva
detto che andava bene quindi sono corsa subito per comprare il biglietto aereo.
Teoricamente si dovrebbero aspettare tutti i documenti firmati anche dalla Wep
Australia e dalla Wep Italia ma sinceramente, sentendo le esperienze di altri
ragazzi, sapevo che la Wep ci poteva mettere anche una-due settimane e ogni
giorno il biglietto aereo si alzava di prezzo, quindi l’ho preso comunque! Ma
il sito non funzionava, ho provato fino a mezzanotte e mezza ma poi ero morta e
volevo solo andare a dormire, allora ho
lasciato questo compito a mia mamma in Italia e mi sono subito addormentata
felicissima!!!
St Mary Cathedral
me and Elisa
mercoledì 20 novembre 2013
Post filosofico, I don't want to come back!!
G’day mate!!
In questo post non scriverò quello che ho fatto, ma più che
altro parlerò di quello che mi passa per la testa, giusto per fare un riepilogo
della situazione perché purtroppo tra 16 giorni 1 ora 2 minuti andrò via
dall’Australia, il che significa la fine della mia esperienza da exchange
student!! Come mi sento? Non lo so. Quando l’anno scorso leggevo i blog di
tanti altri ragazzi che arrivavano a questo punto e dicevano che avevano un
misto di emozioni, è proprio vero solo che finchè non si prova sulla propria
pelle tutto questo non si può capire. Certo, sono felice di poter rivedere i
miei genitori, mia sorella, le mie migliori amiche, tutta la classe, di poter
dormire nel mio letto, mangiare tutti i pan di stelle che voglio e così via. Ma
ora come ora sta prevalendo la tristezza: l’Australia è stata la mia casa per
sei mesi, mesi che sono letteralmente volati perchè mi sembra ieri che ero
all’aeroporto di Roma, eccitata per questa nuova avventura. Io ho una pessima
memoria, eppure ricordo ogni singolo momento e sono sicura che non dimenticherò
mai nulla di quello che ho fatto. Ho incontrato una famiglia stupenda che mi
vuole bene, gli amici a scuola che mi hanno accolto fin da subito, gli exchange
students che ho avuto la possibilità di conoscere con i quali ho scherzato,
riso, parlato perché loro ti capivano perfettamente. Questo non è un post
malinconico, anzi, se mai qualcuno lo leggerà in futuro con l’idea di diventare
un exchange student, fatelo di corsa!!! Come dice Mark Twain “esplorate, sognate, scoprite”
e non ve ne pentirete!! È un esperienza che ti cambia, ti fa crescere. “Il
liceo classico ti apre la mente”, no, non è vero, partire è quello di cui si ha
bisogno, conoscere persone nuove, integrarsi in una nuova cultura totalmente
diversa dalla nostra! Non ci dobbiamo basare sugli stereotipi della serie “gli
australiani sono friendly, gli svizzeri puntuali, i messicani cantano e
ballano..” ma dobbiamo vederlo con i nostri occhi! Per quanto riguarda
l’Australia, posso dire che è un paese meraviglioso, stupendo e, veramente, non
ci sono parole adatte per descriverlo. Quando tornerò a casa, racconterò quello
che ho fatto e che ho visto ma sono sicura che sebbene ce la metterò tutta per
creare un immagine veritiera, riuscirò a descrivere bene l’Australia! Passando
ai fatti concreti, si mancano 16 giorni, e allora cercherò di godermeli tutti
facendo più cose possibili! In realtà ho una lista di cose da fare ahahah che
volevo cominciare già da un po’ ma nell’ultima settimana e mezzo ha diluviato
tantissimo e quindi è stato impossibile L ma ora le belle giornate stanno tornando e quindi
credo che mi vedranno poco a casa ahaha! No, uno dei punti fondamentali della
lista è fare più cose possibili con la mia famiglia proprio perché ormai il
tempo che starò con loro è pochissimo!! Ho cominciato a fare una valigia, anzi,
spieghiamo meglio, ho cominciato a provare a preparare una valigia.. Diciamo
che devo inviare un pacco e quindi stavo provando a riempire una valigia con le
cose da spedire per vedere cosa entra e cosa posso inviare (il cibo si potrà
inviare??). La maggior parte erano cose che avevo comprato ed è stato bello
perché le avevo messe tutte da parte e quando le ho prese ho cominciato a
ricordami dove le avevo comprate, quando.. i ricordi credo saranno le cose più
preziose che avrò sempre con me, certo c’è il blog, tutte le foto che ho fatto,
ma nulla potrà mai rappresentare al meglio quello che ho vissuto, un qualcosa
di unico che spero vivamente che molti altri ragazzi stiano provando o
proveranno in futuro! Scusatemi per il post “filosofico” ma ero in vena di
scrivere qualcosa cosìJ
Liv
martedì 19 novembre 2013
Blue Mountains!
Giovedì mattina avevo messo la sveglia alle 7.20 come al
solito perché non sapevo di preciso a che saremmo uscite quindi quando sentivo
gli altri alzarsi ma sarei alzata anche io. Vi è mai capitato che anche se
avete dormito tanto quando vi svegliate siete più stanchi di prima e l’unica
cosa che volete è rimanere a letto? Ecco, di solito a me non succede, ma quel
giorno ero proprio stanca morta. La cosa strana è che non sentivo nessuno
mentre invece a quell’ora tutti di solito sono già in piedi. Mi sono rimessa a
dormire e mi sono svegliata alle 8, molto meglio!J Alla fine ho
scoperto che anche Stef e Kat sarebbero venute con noi per questo non si erano
preparate per andare a scuola. Ho fatto colazione con due fette di pane e
marmellata (la MIA marmellata ahahah bisogna specificare!!)Teoricamente saremmo
dovute uscire verso le 8.30 ma alla fine come al solito solo alle 9 eravamo in
macchina. Siamo passate prima al golf club dove Donna (hmother) doveva posare i
sandwiched per il cafè ma alla fine si è messa a fare una chiamata di lavoro
quindi siamo stati lì una mezz’oretta, Kat ha fatto un caffè e poi è arrivata
Sammie (sorella di Donna) per lavorare e le abbiamo fatto gli auguri siccome
era il suo compleanno. Alla fine siamo salite in macchina definitivamente,
direzione… (ah giusto ancora non ve l’ho detto ma l’avrete capito dal titolo!)
Blue Mountains! Le Blue Mountains sono delle montagne molto famose che
percorrono tutto il New South Wales (ovvero lo stato) e continuano anche in
Victoria (l’ho stato che “sta sotto” dove si trova anche Melbourne). Sono
spettacolari e alla fine non si trovano nemmeno tanto distanti da Sydney, con
la macchina noi ci abbiamo messo circa un’ora e mezza infatti alle 11.30
eravamo arrivati. Il viaggio è stato divertente soprattutto perché Kat e Stef
erano in una giornata si (yeahh) e quindi per tutta la giornata sono state
simpatiche e gentili e mi sono veramente goduta questa splendida giornata!
(anche perché avevano organizzato questo viaggio solo per me!). Siamo andate a
vedere le “Three sisters”, ovvero tre montagne che si chiamano così perché si
trovano esattamente l’una accanto all’altra e spiccano rispetto a tutto il
resto del bush. Kathryn in macchina mi ha raccontato la storia di queste tre
montagne, è una storia aborigena: tre sorelle appartenenti alla tribù dei
Katoomba si erano innamorate di tre fratelli, appartenenti però ad un’altra
tribù e il matrimonio tra membri di tribù diverse era proibito. Allora i tre
fratelli decisero di rapire le tre donne. Uno dei capi anziani trasformò le tre
sorelle in rocce per proteggerle e soltanto lui le avrebbe potute riportare
alla forma umana. Il capo però venne ucciso nella battaglia tra le due tribù e
così le tre sorelle rimasero per sempre le tre rocce che noi ancora vediamo. È
una storia bellissima a mio parere e anche affascinante! Siamo andate nel punto
dove si potevano fare le foto, ne abbiamo fatte molto anche insieme e mi ha
fatto piacere quando Donna ha detto “una foto delle tre sorelle con le Three
Sisters”!<3 Siamo tornate indietro perché avremmo preso la macchina per
andare in un altro punto dove poter fare delle camminate nel bush. Prima di
prendere la macchina ci siamo fermate in una sorta di piccolo centro
commerciale, era più un insieme di negozi per turisti, dove abbiamo preso un
gelato e dove ho fatto delle foto con un pupazzo gigante a forma di koala;)
Arrivati in quest’altro punto, abbiamo fatto i biglietti per prendere l’ovovia
e una sorta di trenino che di portava in basso. Abbiamo preso per primo il
trenino e una volta scese abbiamo cominciato a camminare seguendo i vari
percorsi, ad un certo punto abbiamo incontrato anche un amico di Donna con il
figlio e un altro suo amico quindi ci siamo uniti a loro per un po’. Siamo
risalite sempre con il trenino ma al contrario e poi abbiamo preso l’ovovia che
è stata bellissima perché da una parte avevi le Three Sister con tutto lo
sfondo delle montagne e del bush dietro, dall’altra parte c’erano invece delle
cascate! La parte centrale dell’ovovia era fatta di vetro in modo che potevi
vedere anche sotto e starci sopra, era altissimo e mi faceva un po’ impressione
ma alla fine ce l’ho fatta ahahah! Abbiamo pranzato a Leura, un paesino lì
vicino, e Donna ci ha portato in un ristorante che aveva una vista pazzesca,
aveva un’ enorme vetrata che si affacciava direttamente sul bush! Dopo pranzo
abbiamo girato un po’ per il paese perché c’erano molti negozi caratteristici,
siamo stati molto tempo in un negozio di candele (Kat adora tutti i tipi di
candele) e io mi sono innamorata della candela al caramello, ahaha avrei voluto
mangiarla!! Al ritorno abbiamo fatto una strada diversa in modo da vedere altri
luoghi e siamo passati esattamente in mezzo in uno dei tanti luoghi dove tre
settimane ci sono stati gli incendi che hanno distrutto tutto!:( Una quantità
di alberi neri come la pece, non finivano mai, ma la cosa peggiore era vedere
che c’erano alcune case completamente distrutte! Tornando siamo passate a
prendere l’afternoon tea dalla nonna e alla fine si sono uniti anche tutti i
cugini e Sammie (la nonna infatti vive insieme alla famiglia di Sammie ma ha
una sorta di dependance tutta sua). La cosa più bella è che insieme al tea
c’erano i cantucci!!! In Italia non mi
capita di mangiarli spesso ma vedere dei biscotti italiani mi stava facendo
commuovere! Alla fine una cosa tira l’altra e quindi siamo rimasti anche a cena
siccome era il compleanno di Sammie. Io, Donna e Kat siamo uscite un attimo per
comprare una torta e del sea food quindi per cena abbiamo avuto hamburger,
insalata, salmone, calamari e altro sea food. Io però ho evitato i gamberi e
cose simili perché l’altra volta che li avevo mangiati sono stata malissimo e
infatti soltanto vederli mi faceva stare male! Ero andata un attimo in bagno,
quando esco vedo Donna, Stef, Kat e Georgia (cugina) precipitarsi in macchina e
mi dicono di andare con loro. Mi dicono che dovevamo correre al centro
commerciale perché Georgia doveva assolutamente cambiare un costume da bagno
che gli serviva per il giorno dopo. Nessun problema, peccato che i negozi
chiudano alle 9 ed erano esattamente le 8.44 -.- Non ho mai visto Donna correre
così veloce e alla fine, non so come, ce l’abbiamo fatta!! In tutto ciò mentre
eravamo in macchina mi è arrivata una bellissima notizia ma non dico nulla
sempre per scaramanzia, appena ne avrò la certezza lo scrivo!! (o sentirete voi
in Italia le mie urla di gioia!!J)
Tornate a casa, abbiamo fatto la torta e cantato tanti auguri. Erano arrivati
due amici di Sammie che mi hanno chiesto delle cose sulla scuola italiana e ha
cominciato a parlare anche Tony (marito di Sammie) che sa un po’ di italiano
perché i genitori sono italiani. La cosa incredibile è che lui mi parlava in
italiano, io in inglese e se Kat non me l’avesse fatto notare io non me ne
sarei nemmeno accorta! Nel senso che ormai quando sto con loro la mia mente
pensa “english mode on” !Ho visto un po’ di televisione con hsister e hcousins e
poi siamo tornate a casa. Il giorno dopo avevo il test di storia, ma si era
fatta mezzanotte ed ero veramente stanca, quindi niente studio e subito a
letto, felice dopo questa bellissima giornata!:)
See ya
Liv
Three Sisters
Stef, me and the Three Sisters
Me and Stef
Donna and me
Stef and me (lo so non ci sono foto con Kat ma lei è in quella fase in cui non vuole foto e le poche che ho con lei sono nel telefono di Donna!)
pavimento di vetro sull'ovovia!
lunedì 18 novembre 2013
Strawberry jam!!!
Lunedì è cominciata una nuova settimana a scuolaJ Allora, durante la Roll Call viene annunciato che a partire da quel giorno sarebbe iniziato PDR (ovvero presentation day riarsa). Se non mi sbaglio avevo già scritto da qualche parte che la mia scuola alla fine dell’anno fa un grande spettacolo nella Sydney Opera House. Durante questa giornata chiamata Presentation Day vengono dati premi, awards.. e poi tutti gli studenti devono cantare delle canzoni. Una è sempre la stessa “Hallelujah”, la seconda cambia di anno in anno. Quindi circa un mese prima si comincia a fare le prove, prima separati di anno in anno perché ci sono diverse parti, poi tutti insieme. Queste PDR a quanto pare sono molto odiate perché d’estate bisogna stare tutti appiccicati nell’ aula magna, non ti puoi muovere e fa veramente caldo così. Comunque io le ho trovate divertenti anche perché per me è una cosa totalmente nuova. Il primo giorno abbiamo provato solo Hallelujah perché noi che siamo year 12 abbiamo la “fortuna” di cantare la parte più alta. Quando dico la parte più alta non sto scherzando, non pensavo nemmeno che la voce umana potesse raggiungere quel suono.. risultato: da questa settimana ho perso la voce! Prima o poi farò un video per farvi capire quanto in alto dobbiamo cantare! Alla seconda ora siamo rimasti in aula magna per circa mezz’ora per celebrare il Remembrance Day, ovvero ricordo di tutti i morti in guerra. L’orchestra della scuola ha suonato un paio di brani e poi c’ è stato un minuto di silenzio. Alla fine di questa cerimonia anche se mancava poco, siamo andati nelle rispettive classi, io avevo English e siccome non c’era tanto tempo abbiamo solo continuato a rispondere a delle domande che avevamo iniziato la lezione prima. In Food Tech siamo andati in aula computer dove abbiamo semplicemente riempito delle fotocopie, per Art ho mostrato a Miss Sourclas la mia nuova parola che è “makeup” e lei ha detto che va benissimo quindi sono piuttosto soddisfatta! Siccome era seduta vicino a me per controllare la mia parola, non so come siamo finiti a parlare dell’Italia ad un certo punto mi giro e vedo che tutte le ragazze della classe si erano sedute in cerchio per ascoltare ahahaha. Ho pranzato con le altre, avevo Study quindi sarei potuta andare a casa ma avevo del lavoro da fare nella Library, ho preso però il treno prima e grazie alla mia fortuna, nel esatto momento in cui stavo tornando a casa si è messo a diluviare. Avevo l’ombrello ma mi sono bagnata comunque tantissimo! A casa c’era Laura che aveva appena finito il suo primo esame all’università e poco dopo sono tornate anche Kat e Stef insieme a Steve (hdad). Pioveva veramente tanto, pensavo quindi di non uscire allora mi sono fatta una doccia e mi sono vestita stile nonna in casa. Ahahah ad un certo punto Steve (hdad) viene da me e mi fa “fra 5 minuti usciamo, vedo che sei già pronta, mettiti un paio di scarpe che andiamo fuori a cena”. La mia faccia era della serie “are you kidding me???”. No giuro dovevo fare una foto di come ero messa per farvi capire. Non so come ho fatto, ma mi sono cambiata e asciugata i capelli il più in fretta possibile (poi come al solito i 5 minuti sono diventati 20). Alla fine però non c’era posto in macchina allora mi hanno detto di aspettare Donna che stava arrivando. Donna è arrivata infatti poco dopo ma lei aveva un altro programma e per me andava benissimo andare con lei. Abbiamo quindi cenato a casa con del pollo giapponese e riso (mah, sembrava più cinese ma Donna continuava a ripetere convinta che era giapponese..) poi siamo uscite 10 minuti dopo e siamo andate in farmacia per comprare una medicina per un’amica di Laura che sta poco bene e non ha parenti che l’aiutano e le stanno vicino, Donna allora si prende praticamente cura di lei da sola, è veramente una donna con la D maiuscola perché nonostante tutto quello che ha passato pensa anche agli altri. Dopo questa visita siamo andati a casa degli hostcousins ovvero di Sammie (sorella di Donna). In tutti questi spostamenti in macchina ho parlato tantissimo con Donna e ora posso dire di conoscere a memoria la sua vita! A casa dei cugini ci siamo messi a parlare prendendo tea e biscotti (oddio quanto mi mancano i biscotti, come regalo di natale chiederò solo Pan di StellexD) e poi verso le 11 siamo tornate a casa.
Martedì continua a piovere, ma dove è finita la primavera che c’era prima?? In Food Tech ci siamo messi tutti vicino alla cattedra dove l’insegnante ci ha fatto vedere come preparare la marmellata che avremmo dovuto fare il giorno dopo noi da soli come test. Ne aveva comprato anche una al supermercato per vedere la differenza tra quella commerciale e quella fatta a mano. Ho sempre pensato che fare la marmellata fosse difficile, invece richiede pochissimi ingredienti ovvero, per quanto riguarda strawberry’s jam, ci vogliono fragole, succo di limone, zucchero e acqua! All’ora dopo dovevo avere Modern History, ma la mattina avevano annunciato con il “megafono della scuola” (scusatemii ma non mi viene il nome in italiano, ci sto pensando da 10 minuti ma proprio non mi ricordo!), comunque hanno annunciato che a quell’ ora avremmo avuto PDR ovvero le prove e infatti abbiamo cantato la prima mezz’ora la nuova canzone, che è una canzone africana, e poi di nuovo “Hallelujah”, in English abbiamo corretto le domande che avevamo come homerwork a casa. Questa è stata la mia giornata scolastica, tre periods, lo so, molto lunga…xD comunque sono tornata subito a casa perché mi dovevo vedere il pomeriggio con Elisa (exchange). A casa mi sono cambiata, ho pranzato e poi sono uscita perché mi dovevo vedere all’ una e mezza a Macquarie University dove c’è un centro commerciale con la pista di pattinaggio dentro. Prima di andare a pattinare, siccome Elisa non aveva pranzato, abbiamo fatto tappa da Max Brenner e sotto mio consiglio abbiamo preso la Fondue per due, quella che avevo preso la mia prima volta con Kathryn. Che dire, buonissima come sempre!!! Alle 4 cominciava il nostro turno nella pista di pattinaggio, siamo entrate moolto piano perché diciamo che né io né Elisa eravamo della campionesse ahahaha. Non so come Elisa ha cominciato a parlare con una ragazza che si stava allenando, infatti oltre a quelli che pattinavano per divertimento c’erano anche alcuni che lo facevano come sport e avevano l’allenatore. Alla fine abbiamo abbiamo passato tutto il tempo con questa ragazza che si chiama Marina e anche se non è un exchange come noi, ha la nostra stessa età e tre anni fa si è trasferita dalla Russia per poter poi fare l’università qui e vive anche lei con un host-family!! In quella pista erano tutti australiani e noi siamo riuscite a trovare una ragazza che viene da un altro paese come noi!! Lei era carinissima, abbiamo parlato di tutto, delle famiglie, la scuola, gli amici, l’Italia e la Russia.. e alla fine ci siamo scambiate i numeri in modo da poterci vedere ogni tanto! Dopo aver pattinato, mi ha chiamato la mia coordinatrice locale (mi chiama sempre nei momenti in cui sto facendo qualcosa o sono in mezzo alla gente e c’è casino ahahah) che come sempre è stata gentilissima e a quanto pare verrà la prossima settimana a cena da noi. Alla fine ho salutato Elisa e con Marina siamo andate alla stazione. Con il treno ci si mette pochissimo ad andare alla pista di pattinaggio, quindi siccome era presto sono andata un attimo nella library per controllare messaggi ed email varie.. verso le 7 sono tornata a casa dove abbiamo cenato con una “creazione” di Donna ovvero salmone e mango, non era nemmeno male!!
Fondue for two!
come farò senza max brenner, come farò?!?!?!?!
Elisa and me
Mercoledì in realtà dovevo andare in giro con Donna ma alla fine abbiamo deciso di farlo il giorno dopo quindi sono andata a scuola normalmente. Niente PDR per oggi, in Society abbiamo lavorato su un nuovo argomento “Change and Continuity” ,in Modern History abbiamo fatto un quiz di prova per il test di venerdì, ahaha nessuno era pronto quindi alla fine è stato più che altro un lavoro di gruppo! L’ora dopo era Food Tech e abbiamo fatto strawberry jam! Innanzitutto a differenza delle altre volte che avevamo cucinato eravamo tutti più in ansia perché questa volta cucinavamo da soli, non a coppie e l’insegnante non aiutava nel senso che non potevi andare da lei e chiederle “Miss, è pronta la marmellata?” (ahahah alla fine ci ha aiutato comunque). Poi si veniva valutati non solo per la jam, ma se uno aveva tutti gli strumenti adatti, per come si puliva dopo, per come tenevi i capelli (mi avevano detto che nell’assessment passato alcune avevano perso punti perché avevano ciuffi di capelli che saltavano fuori dalla coda..). iIo ero abbastanza agitata ma alla fine è andato tutto bene, anche perché le postazioni sono da quattro quindi parlavano tra di noi, ci aiutavamo a vicenda! Prima cosa bisognava lavare le fragole, tagliarle a pezzetti, aggiungere zucchero e succo di limone e poi il tutto sul fuoco fino a quando bolliva. Una volta che bolle bisogna aspettare circa 20 minuti continuando sempre a girare. In tutto ciò abbiamo dovuto sterilizzare le jar che avevamo portato (basta metterle in una bacinella con un po’ d’acqua per 20 minuti nel forno). Il problema è che dopo averle sterilizzate ci siamo tutte dimenticate di spegnere il forno ahahaha speriamo che non tolga punti per questo! Comunque alla fine la marmellata è venuta bene, l’ho assaggiata e mi è piaciuta un sacco! Ho riempito una jar dove ho messo il mio nome che è poi quella che ho consegnato per il test, ne era avanzata ancora un po’, allora ho preso un altro barattolo che ho portato a casa. Anche se non ci vuole molto a fare la marmellata, siccome dovevamo pulire e mettere a posto, alla fine abbiamo continuato anche a pranzo. Io ho finito alle 2, giusto in tempo perché avevamo una sorta di conferenza sugli HSC, ovvero gli esami che faranno loro l’anno prossimo. A parlare c’era una ragazza molto giovane, avrà avuto un paio d’anni in più di noi, che guarda caso, si chiamava Olivia!:) E’ stato interessante anche se per me non vale più di tanto perché io non ci sarò per gli HSC. Tornata a casa, siccome ero molto fiera della mia marmellata, mi sono preparata subito una bellissima fetta di pane e marmellataJ Teoricamente dovevo studiare per il test di storia di venerdì perché il giorno dopo sarei stata occupata, ma ad un certo punto mi arriva un messaggio di Nenne (exchange che aveva fatto il viaggio nell’outback con me) chiedendomi se potevamo parlare. L’ho chiamata e abbiamo parlato tantissimo, siamo state al telefono precisamente 1 ora 53 minuti ahahah! Che poi sono stata fuori in giardino perché in casa c’era troppo silenzio e secondo me se mi sentivano parlare in italiano per due ore mi prendevano per pazza ahaha. Abbiamo parlato di tutto, Nenne all’inizio era un po’ triste ma si è ripresa subito, mi ha fatto un sacco piacere sentirla, io l’adoro e infatti sono felice che almeno torniamo insieme il 6 dicembre, lei parte da Melbourne ma appena arriviamo a Singapore ci incontriamo! Mi ha fatto troppo ridere raccontandomi storie varie, tipo che ha rincontrato un ragazzo conosciuto in una fattoria di cammelli nel deserto perché è amico di una delle sue host-sisters oppure che i suoi compagni di classe le stanno organizzando una festa a sorpresa per il ritorno ma per sbaglio le hanno inviato l’invito su facebook ahahaha e quindi mi ha detto che dovrà fingersi sorpresa ora ma è comunque felice per questo! ;) Quindi pomeriggio di studio saltato, oh che peccato.. si erano infatti fatte le 7, mi sono fatta la doccia e abbiamo mangiato tutti insieme una sorta di zuppa con noodle che ha un nome preciso che però non mi ricordo. La sera c’era la semifinale di Bachelor e poi Jamie private school girl che ormai è una tradizione di famiglia vederlo tutti insieme J E poi a nanna, che il giorno dopo sarebbe stato pieno!
Making jam!
Risultato finale!
Ah, mi è arrivata questa cartolina da parte della mia famiglia, peccato che loro me l'avessero inviata ad agosto, ci ha messo tre mesi ad arrivare ahahahah
Liv
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