Tra vent' anni sarete più delusi per le cose
che non avete
fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime.
Allontanatevi dal
porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti.
Esplorate. Sognate.
Scoprite

Marc
Twain


lunedì 18 novembre 2013

Che ci fai qui!?!?!?!?!?!


Sabato mattina mi sono svegliata presto perché dovevo stare in città alle 11, Elisa (exchange student) voleva infatti andare a vedere l’Opera House perché non c’era mai stata e io l’ho accompagnata volentieri, non mi stanco mai di vederla e potrebbe essere una delle mie ultime volte!:( Mi sono portata anche il computer dietro perché ho avuto la grandiosa idea che mentre aspettavo il treno, potevo caricare un post sul blog che avevo già scritto. Il mio piano ha funzionato, ho preso anche il treno in tempo però portarsi dietro un computer tutto il giorno in borsa non è una cosa da poco, diciamo che in questo modo ho perso una spalla..Comunque sono arrivata verso le 11 mentre Elisa non c’era, provavo a chiamarla ma non mi rispondeva. Alla fine siamo riuscite a sentirci, lei aveva perso l’autobus e doveva anche andare a caricare il telefono quindi è arrivata mooolto dopo, ma pazienza, mi sono fatta tutto il giro della Sydney Opera House e del ponte facendo tantissime foto, che non bastano mai;) ho comprato anche un po’ di souvenirs che devo regalare ad amici e parenti. Alla fine poco prima di pranzo è arrivata anche Elisa e ho scoperto che per tutta la mattina non avevo chiamato il suo numero (ecco perché non rispondeva) ma il numero di un ragazzo cinese al quale Elisa il giorno prima aveva chiesto di fare una chiamata a me e io, pensando che fosse il vero numero, l’ho salvato sulla rubrica come il suo ahahahah! Poverino, si sarà trovato venti chiamate e messaggi vari in italiano…  Il bello è che circa due ore mi ha anche scritto chiedendomi chi fossi!! Comunque alla fine ho portato Elisa a vedere l’Opera House, siamo entrate dentro e l’ho portata un po’ in giro (Liv passione guida turistica ahahah). Dopo un po’ siamo andate via, abbiamo preso uno shuttle free che ci ha portato a TownHall, il centro di Sydney dove c’è il centro commerciale, negozi, ristoranti.. Ci siamo fermati in un ristorante giapponese di quelli che ha il rullo con tutti i piattini che tu puoi scegliere. Abbiamo preso un paio di cose a testa, tra cui delle chele di granchio ottime e poi, siccome avevamo ancora fame, siamo andate a Via del Corso, una gelateria italiana dove infatti siamo stati serviti da due ragazzi che erano italiani! Niente tiramisù a questo giro, ma sono stata attratta dal gusto Tim Tam, più australiano di così!:) La gelateria si trova esattamente nell’ area food dentro il centro commerciale. Se si sale al piano di sopra c’era l’ingresso per la Sydeny Tower Eye dove né io né Elisa eravamo andate e, visto che c’eravamo, abbiamo deciso di fare un giro. Anche perché avevano annunciato che avrebbe fatto brutto tempo tutto il week end invece poi sabato è stata una giornata bellissima. Per prima cosa, il tour consisteva in un filmato 4D dove in pratica ti fanno vedere i posti più importanti di Sydney in maniera interattiva perché, essendo 4D, per esempio avevi il vento che ti soffiava addosso o il pavimento che tremava.. Mentre vedevamo il filmato abbiamo anche conosciuto una ragazza tedesca che era in vacanza in Australia per 6 settimane. Dopo il video, si prendeva un ascensore che faceva 250 m in 44 secondi, una cosa pazzesca e infatti, come quando in aereo si comincia a salire, le orecchie fischiavano a tutti! Una volta in cima la vista era meravigliosa, si vedeva tutto, dalle montagne, la skyline, il porto, la Sydney Opera House anche se era un po’ nascosta da un palazzo enorme.. Io e Elisa abbiamo cominciato a farci foto a vicenda quando, mentre ci stavamo facendo fare una foto insieme, sento qualcuno che mi chiama… era Maria Vittoria!!! (exchange student con Wep che vive a Melbourne e che aveva fatto il viaggio nell’outback con me!). Io non me l’aspettavo anche perché lei vive a Melbourne ma era venuta a Sydney per il weekend ospite di un’ altra weppina, così ho conosciuto anche Elena. E’ stata la settima dei ritorni, prima Nenne lunedì ed ora Maria Vittoria! Abbiamo cominciato a parlare di tutto, della scuola, di come è andato questo mese.. A quel punto, siccome Maria Vittoria voleva andare in giro per vedere il più possibile, siamo andate a Darling Harbour che va vista e poi io dovevo andare al Hard Rock Cafè per chiedere se le magliette erano arrivate ma ancora nulla, mi hanno detto di tornare tra un paio di settimane, ho preso l’email e finger crossed! Parlando con Maria Vittoria le ho chiesto come era andato il ritorno dall’outback e anche lei mi ha detto che è stato difficile. Quando l’ho sentito non ci credevo perché ho fatto la stessa domanda a Maddalena, Vittoria, Nenne, Tomas.. e ora lei e tutti mi hanno dato la stessa risposta (che vale anche per me!). Scusatemi se parlo tanto e sempre di quel viaggio ma è stato veramente importante per me e ora posso dirlo, anche per gli altri! A quel punto ci siamo dovute salutareL perché Elena e Vittoria andavano a vedere la Sydney Opera House mentre invece io ed Elisa siamo tornate a casa. Mi è dispiaciuto salutare Maria Vittoria perché lei torna il 29 novembre quindi non faremo nemmeno il viaggio insieme! Però bisogna guardare sempre il lato positivo delle cose, sono felicissima di aver avuto quest’occasione per passare del tempo in più con lei!:) A casa abbiamo cenato tutti insieme e poi Donna voleva vedere di nuovo “Intouchables” perché lei il giorno prima aveva visto solo i primi cinque minuti ahahah. Ne ho visto un pezzetto e poi sono andata nella mia stanza per parlare con i miei e aggiornarli un po’J

 

Domenica, purtroppo le previsioni ci avevano azzeccato, ha piovuto tutto il tempo, infatti mi sono svegliata con il rumore della pioggia il che è molto rilassante ma non prometteva nulla di buono per un po’ di sole. Avevamo deciso di andare all’acquario di Manly ma a quel punto non ci siamo più andati perché con quel tempo non ne valeva la pena, al posto dell’acquario abbiamo deciso di andare in un centro commerciale dove nessuno di noi era già stato in una zona che si chiama Parramatta. La mattina quindi ho poltrito a letto, ho fatto colazione, mi sono preparata con calma e poi sono uscita nel esatto momento in cui Kat tornava a casa perché aveva dormito da un’amica. Ho preso l’autobus e dopo un po’ sono arrivata anche se ero abbastanza arrabbiata perché ho pagato tanto il biglietto dell’autobus perché il conducente non ha capito che avevo lo sconto studenti -.- pazienza, mi sono rifatta dopo! Il centro commerciale è il più grande di Sydney, infatti Paul ci ha messo 15 minuti, e non sono pochi, per venirmi a prendere nel posto in cui ci eravamo accordati. A quel punto abbiamo cominciato a girare perché io dovevo trovare un barattolo per la marmellata per l’assessment di food tech e degli ugg boots, a Paul invece servivano delle cuffiette. In tutto ciò abbiamo pranzato con un panino con hot dog che costava solo un dollaro e poi c’era uno stand dove regalavano patatine e ci sarò andata tipo due-tre volte ahahah. Verso le 2 è arrivata anche Elisa e siccome eravamo stanchissimi io e Paul di camminare ed Elisa doveva pranzare siamo andati da Max Brenner, posto famosissimo per la sua cioccolata dove Elisa ha preso dei waffle e come al solito siamo riusciti a farci riconoscere perché abbiamo rotto uno dei piattini per il gelato che accompagnava i waffle… Dopo questa dolce sosta (scusatemi per la battuta triste ma oggi sono in vena di battute..xD) siamo ritornati dentro allo shopping centre dove alla fine ho trovato il barattolo per la marmellata ma niente Ugg Boots. Abbiamo anche scoperto che lì c’è un negozio di una catena molto famosa che si chiama “Build a bear” dove in pratica tu scegli il pupazzo e lo creano sul momento e poi volendo puoi aggiungere tutti i vestiti, gli accessori e cose varie. C’era anche un koala, ero molto tentata di farlo ma anche l’orsacchiotto bianco ero carinissimo, alla fine non ho saputo decidere fra i due ma tanto c’è un altro negozio come questo a Bondi Beach e quindi andrò in quello che è più facile da raggiungere. Non so come, Elisa ha trovato ad un certo punto uno stand dove ti facevano vedere come fare il sushi e poi potevi assaggiarlo. Mi sembra scontato dire che siamo stati lì tipo mezz’ora ahahaha. Dopo questi giri interminabili per il mall (un ringraziamento a Paul che non so come si ricordava la strada, io mi sarei già persa ventimila volte senza di lui!) siamo andati a prendere l’autobus perché Paul doveva tornare presto per una cena di famiglia mentre invece io avevo ricevuto un messaggio di Donna che mi diceva di non fare tardi perché saremmo andati a cena fuori. Ahaha nel esatto momento in cui ero salita sull’autobus Donna mi scrive dicendo che era bloccata a lavoro e quindi non saremmo più andati fuori -.- Sinceramente ho preferito così, ero stanca morta e poi era una di quelle tipiche giornate di pioggia dove l’unica cosa che vuoi fare è stare a casa, sul letto o sul divano con una cioccolata calda. Ok, non faceva freddo ma la cioccolata calda ci sta sempre bene;) A casa, dopo aver chiesto a tutti i membri della famiglia, mancava solo il cane, se qualcuno sapeva la nuova password della wifi che finalmente era di nuovo attiva, Laura (hsister più grande) è stata gentilissima perché vedendo che per me era importante per fare Skype me l’ha scritta su un foglietto in modo così che se me la dimentico ce l’ho scritta da qualche parte J abbiamo cenato con insalata, patate e altre verdure e bistecca cucinata da Donna, c’era anche Matt, il ragazzo di Laura che è rimasto per cena. Lui è simpaticissimo ma non credo che sappia che tutta la famiglia, tranne Laura ovviamente, lo chiamano Door-Matt perché spesso porta in giro Laura dappertutto (alcune volte accompagna Laura a delle feste dove lui non va e poi la va a riprendere ahahah). Però è veramente tenero e ha una pazienza infinita ahahahaJ

See ya

Liv

 
Bridge!


 
Sydney Opera House!

 
Sushi time

 
Gusto Tim Tam!

 


martedì 12 novembre 2013

Simpi group is back!


Lunedì mattina, il mio maglione dell’uniforme era scomparso, nel senso che l’avevo messo a lavare due giorni prima solo che una volta tornata a casa, i vestiti di tutti quanti erano mischiati insieme e del mio maglione non c’era più traccia. Kathryn e Stef ne hanno uno uguale ma non avevano il mio, quindi abbiamo cominciato bene la settimana cercando tutti insieme il maglione fuggito ahahahah. Non l’ho più visto da allora, un minuto di silenzio per un altro maglione scomparso, ebbene si, in questo mese i miei maglioni fanno sempre una brutta fine.. xD Per fortuna era una giornata calda quindi sono andata a scuola solo con il vestito dell’ uniforme. Prima a casa avevo preparato anche la borsa con i vestiti di ricambio perché quel giorno, dopo scuola, sarei andata direttamente in città dove mi sarei incontrata con Vittoria, Maddalena e Martina perché……….. Nenne veniva a Sydney!! (Nenne era una delle ragazze che ho conosciuto durante il viaggio nell’outback e con cui ho legato tantissimo e non vedevo l’ora di vederla di nuovo!).  La mattina a scuola è trascorsa normalmente: in Art non c’era l’insegnate, ognuno ha continuato il proprio progetto sulle parole, poi ho avuto Study, sono andata nella library dove come al solito ho usato il computer per cerare gli orari dei treni per quel pomeriggio, vedere la posta.. e cose del genere e poi ho preso anche un nuovo libro (io adoro le biblioteche, alle medie ne avevamo una a scuola e infatti divoravo letteralmente libri dalla mattina alla sera, purtroppo negli ultimi anni sto leggendo molto di meno e adesso voglio sfruttare questo mese per leggere il più possibile!), anche in Sac avevamo una supplente, in realtà per tutta la settimana perché la nostra insegnante, Miss Doyle, era partita per un matrimonio, quindi abbiamo semplicemente svolto degli esercizi su delle fotocopie aiutandoci a vicenda. In Food tech, la nostra insegnante ci ha consegnato l’assessment che dobbiamo fare e che consiste in una prova pratica e una teorica: quella teorica è abbastanza noiosa su argomenti che studieremo più avanti, mentre sono felicissima per quella pratica che consiste.. nel fare la marmellata ahahaha!!!! E non devo aspettare nemmeno tanto, perché il test pratico è la prossima settimana!In English, anche qui ci è stato consegnato un altro assessment, in questo caso è un Creative Writing ovvero una storia che noi dobbiamo inventare legata ad una foto che ci hanno dato sempre connessa al topic del term “belonging”. Non mi spaventa più di tanto questo test, anzi lo trovo divertente, mi è sempre piaciuto scrivere! Appena sono uscita sono corsa a prendere il treno che mi portasse in città e per un paio di fermate sono stata con Clare, una ragazza di scuola, con la quale non ci parlavo da tanto perché non abbiamo nessuna materia in comune (solo lo scorso trimestre facevamo fitness insieme ma ora non più!) ma mi trovo veramente bene con lei! Ho conosciuto anche una sua amica di cui però non mi ricordo il nome ahahah. Mi sono cambiata e dopo un po’ mi sono incontrata con Maddalena, Martina e Nenne, appena l’ho vista ci siamo corse incontro a vicenda, urlando e abbracciandoci come solo gli italiani sanno fare!<3 dopo cinque minuti ci ha raggiunto anche Vittoria ed Elisa, altra exchange che va nella stessa scuola di vittoria. Abbiamo preso un gelato da Maccas e poi siamo andati a sederci da Subway perché il ragazzo di Maddalena e quello di Elisa volevano andare a mangiare lì.  Siamo stati lì tantissimo e vi giuro, è stato uno dei momenti più belli della settimana, la scena era comica perché eravamo io, Nenne, Madda e Vittoria che ricordavamo i vari episodi memorabili del viaggio e scoppiavamo a ridere fino alle lacrime mentre gli altri non capivano e ci prendevano per pazza! Quanto mi mancano quei momenti, avevamo formato un gruppo affiatatissimo  e stare lì insieme, anche solo “mezzo simpi group” è stato stupendo. Mi è dispiaciuto non poter stare di più perché loro andavano a cena tutti insieme e facevano vedere a Nenne l’ Opera House di sera, ma preferivo tornare per fare un po’ di presenza, i due giorni precedenti sono stata sempre fuori quindi mi faceva piacere stare un po’ con la mia famiglia! E poi ero abbastanza stanca, ero uscita alle 8 di mattina e sono tornata a casa alle 7! Cenato con lasagna e poi con alcune delle sorelle (scusate non mi ricordo quali ahahah) abbiamo visto Big Brother, che qui va tantissimo molto più che in Italia, perché era la penultima puntata e c’era una doppia eliminazione (che evento ahahahah)

Allora martedì, mercoledì e giovedì non ho fatto nulla di che quindi riassumo tutto insieme

Martedì mattina abbiamo perso il primo treno, per fortuna ne abbiamo un secondo “di emergenza” ovvero che se camminiamo veloci scese dal treno ce la facciamo comunque. Una volta scesa, è successa una piccola cosa che però mi ha reso veramente felice: stavo camminando quando una ragazza cinese mi si avvicina e fa, a bassissima voce, “Hi”. La saluto anche io pensando che aveva sbagliato persona o che voleva solo essere gentile perché io non avevo la minima idea di chi fosse, però invece lei continua a parlare e mi dice come si chiama (nome che non ho capito, vabbe da qui in poi la chiamerò Chang). A quel punto allora le dico il mio nome e lei fa “si lo so!” O.O?? Alla fine mi ha detto che si ricordava di me perché QUATTRO MESI FA, e sottolineiamo quattro mesi fa, avevo fatto una lezione di English as a second language con lei. Io ci sono rimasta perché lei si ricordava perfettamente di me, come mi chiamavo, da dove venivo solo perché ero stata nella sua classe di inglese per cinquanta minuti una volta mesi prima!:) Mi ha fatto tanto piacere, anche perché mi ha detto che le è dispiaciuto che ho cambiato classe J Non so, può sembrare una cavolata, ma mi ha fatto cominciare la giornata nel modo giusto! In Modern History abbiamo fatto una sorta di paragone tra Germania e Inghilterra durante la guerra ma io mi sono persa in un luuungo viaggio mentale, in English abbiamo finito delle domande scritte, a ricreazione c’era un’ altra raccolta fondi per i bushfire e questa volta ho comprato un bellissimo cookie al cioccolato, yum! Dopo ricess, sono stata un po’ nella library e alla fine sono andata a casa perché martedì io finisco sempre così presto! Ho pranzato a casa, dato una sistemata alla cucina per fare una sorpresa a Donna, sono andata nella biblioteca del mio quartiere per fare un po’ di cose (tra cui pubblicare un nuovo post), quando sono tornata c’era la Melbourne Cup, ovvero la più importante gara di cavalli dell’anno e tutti gli australiani praticamente smettono di fare quello che stavano facendo solo per vedere questa gara! Ho visto quindi un po’ la televisione con la famiglia mentre Steve (hdad) mi spiegava le regole e Donna era felicissima perché quella mattina lei, Steve e le sorelle erano andati tipo in un centro dove in pratica si facevano le scommesse su questa gara (l’ho detto, gli australiani erano parecchio eccitati per la Melbourne Cup!) e lei aveva vinto 800 dollari! Mercoledì a scuola tutto tranquillo, in Society c’era ancora la supplente quindi abbiamo continuato a fare del lavoro scritto su fotocopie, in Food tech abbiamo osservato la nostra insegnante mentre faceva il pane perché il giorno dopo l’avremmo fatto noi e poi alla fine dell’ora, quando è suonata la campanella io e altre persone siamo rimaste per averne un pezzo ed era buonissimo, non immaginavo che potesse venire così! In Modern History abbiamo sempre parlato della prima guerra mondiale poi siccome una mia compagnia era in vena di scherzare, non so come siamo arrivati a parlare di tutt’altro ma almeno così l’ora è passata molto più in fretta, in English abbiamo fatto una nuova poesia. Anche oggi la giornata finiva prima, quindi sono sempre tornata a casa dove ho mangiato pasta calda (siiiii) e torta in giardino perché il tempo era bellissimo e poi perché Laura stava studiando per gli esami e non volevo disturbarla. Nel pomeriggio nulla di che, sono uscita per un po’, a cena Donna aveva fatto le omelette e poi abbiamo visto diciamo contemporaneamente Bachelor e Big Brother alternando quando c’era la pubblicità ahahah. Giovedì, faceva caldissimo, ringrazio sempre di più che in ogni aula ci sia il condizionatore e la ventole J. Prima ora Study, ho fatto un compito per Modern History e poi ho visto una puntata di un programma su RealTime sugli Amish. Seconda ora, Scripture ovvero religione, continuano i momenti imbarazzanti perché ogni volta mi riprometto di imparare la preghiera che dicono in inglese ma mi scordo sempre e quindi mi ritrovo sempre in questa situazione imbarazzantissima dove tutti pregano e io sto zitta e li guardo.. Comunque dopo scripture, ho saltato la ricreazione perché dovevo andare direttamente nelle cucine dove avremmo fatto il pane e siccome richiedeva più tempo, l’insegnante ci aveva chiesto di venire direttamente a ricreazione. Si cucina sempre  a coppie e io sono capitata con Danielle, ecco sono veramente felice di essere stata con lei perché ho avuto modo di conoscerla meglio e quando dicono “non giudicate un libro dalla copertina” , è vero! L’avevo giudicata per una ragazza che non si interessa alla scuola ma solo a divertirsi per quello che mi avevano detto i primi giorni appena arrivata e da allora non ci avevo mai parlato. Invece mi sono dovuta ricredere, è una ragazza gentile e divertente, mi ha fatto tante domande sull’Italia soprattutto perché sua nonna è di Malta quindi lei ha viaggiato molto e sa molte cose sull’Italia rispetto agli altri australiani! È la prima qui che mi ha detto di essere felice di andare a scuola in Australia perché sa che in Italia è molto più difficile, di solito gli australiani pensano che la loro scuola sia pesantissima! Comunque abbiamo seguito la ricetta, alla fine l’impasto era venuto molto bene e avevamo tra pagnotte a testa. Abbiamo fatto una sorta di girella, una a forma di pratzel e poi una che assomigliava alla classica rosetta. Siccome sapevamo di fare il pane la maggior parte della classe aveva portato del formaggio (alcune anche il bacon ahahah) e Maddie è stata gentilissima perché ci ha dato un po’ del suo formaggio e devo dire che i panini sono venuti ancora meglio del giorno prima, la cosa bella è che quello che fai poi lo mangi se vuoi, quindi ho avuto un ottimo pranzo, era da quattro mesi che non mangiavo del vero pane e anche se aveva solo del formaggio sopra è stato comunque un pranzo perfetto (più le altre tremila cose che Donna mi aveva dato la mattina ahaha!). In Sac hanno lavorato alla PIP (grande progetto) e io non ho fatto nulla di fatto, in Art ho stampato tutte le foto che mi servono per completare il mio Dairy. Il pomeriggio ho sistemato un po’ il mio Dairy di arte, sono uscita per correre cosa che non facevo da tanto, poi cena con bistecca enorme, patate e verdure.

Venerdì dicevano che pioveva e invece ha fatto ancora più caldo del giorno prima. A colazione Donna continuava a ripetere che prima che io parta dobbiamo fare questo e quello, andare lì.. però ormai non c’è tanto tempo quindi non so se faremo mai qualcosa, speriamo ma non voglio comunque illudermi. In English dovevamo leggere un testo e rispondere a delle domande, Danielle (la ragazza con cui avevo fatto il pane) è nella mia classe di inglese e quindi ci ho parlato ancora un po’. In Art ho scritto la parte teorica riguardo alla mia parola, in Study come al solito ho usato i computer per poter vedere gli orari dei treni perché quel pomeriggio mi sarei dovuta vedere con Elisa, exchange from italy. In Modern History abbiamo ripassato in generale l’argomento che stiamo facendo. Dopo scuola non sono tornata a casa ma mi ero portata il cambio per incontrami con questa mia amica, dovevamo infatti andare in un centro commerciale che si chiama Top Ryde per comprare il regalo per Maddalena, altra nostra amica, siccome era il suo compleanno quel sabato. Mi ero portata dietro oltre al cambio anche il computer che mi ha dato la scuola siccome non è tanto grande perché volevo caricare un post, ma argggg non funzionava quindi niente post e mi sono frantumata una spalla girando tutto il giorno con un computer nella borsa -.-  Mentre aspettavo Elisa, che aveva perso il primo autobus, ho comprato un cookie da Subway e poi finalmente lei è arrivata, abbiamo comprato subito il regalo perché qui in Australia i negozi chiudono presto e poi abbiamo continuato a girare e a parlare. Dopo un po’ ci siamo salutate perché lei doveva tornare a casa per parlare con suo padre in Italia, mentre invece io prima di tornare a casa mi sono fermata nel suburb accanto al mio dove c’è Yogurtberry che io adoro. L’ho fatto anche perché per andare al centro commerciale avevo pagato il biglietto scoprendo solo alla fine che in realtà non dovevo pagarlo perché quando uscivi non c’erano i tornelli e le macchine che ti chiedono di timbrare il biglietto, allora siccome ormai avevo pagato ho deciso di fare questa “gita” aggiuntiva nel quartiere accanto per prendere questo fantastico frozen yogurt, meno male che ne hanno aperto uno simile a Roma, ormai non potrei più vivere senza! Quando sono tornata Donna e Laura avevano già mangiato perché Donna doveva uscire ma sinceramente io ero ancora piena dallo yogurt quindi ho aspettato un po’ a cenare. Laura teoricamente stava studiando, di fatto alla fine si è messa a vedere Glee e Harry Potter insieme a me ahahah. Più tardi è tornata Donna con tutti gli altri, portando un DVD che aveva noleggiato “Intouchables”(Quasi Amici), che io avevo già visto in Italia ma è un bel film e mi andava benissimo rivederlo. Donna è andata a dormire dopo cinque minuti mentre Steve si è addormentato sul divano ahaha quindi alla fine solo io e Laura l’abbiamo visto tutto e poi quando è finito verso mezzanotte sono andata a dormire J

Liv

 
Mezzo simpi group in Sydney!

venerdì 8 novembre 2013

Week-end!!!!:)


Sabato mattina mi sono svegliata un po’ triste, senza un motivo preciso, ma è durata poco e mi sono subito ripresa. Non avevo un programma ben definito, mi dovevo vedere con Vittoria e altri exchange che vivono qui a Sydney però non si sapeva bene né dove, né quando. Kathryn per la prima volta da molto tempo mi ha chiesto se volevo andare al mall con lei (e l’ha chiesto lei senza che le dicessi nulla quindi ero felicissima!) naturalmente ho detto di si perché volevo proprio passare del tempo con lei. Mi sono preparata in mezz’ora anche se alla fine siamo uscite più tardi, abbiamo preso l’autobus che ci ha portato direttamente in un grande centro commerciale. Lì siamo prima andati in un negozio che vende tea molto famoso qui a Sydney, è tipo una catena che si chiama TwoTea. A me il tea non piace eppure in quel negozio ci starei le ore, perché puoi assaggiare diversi tipi di tea, vedere e annusare i diversi tipi.. Lì Kat ha comprato di tutto, una nuova teiera con la tazza dello stesso colore, più diverse fragranze di tea e ha speso tantissimo però lavora sodo quindi si può permettere queste soddisfazioni ogni tanto!:) Io sono andata in un negozio telefonico perché, siccome la wifi dopo diversi giorni ancora non funzionava, volevo sentire se esistevano delle chiavette con internet dentro o qualche altra cosa tecnologica del genere di cui io non mi intendo per niente, ma alla fine Kat mi ha detto che era inutile perché la wifi l’avrebbero fatta aggiustare presto, speriamo che sia così! Per pranzo ho preso un sushi roll, ormai manca solo un mese e voglio farne una scorta perché in Italia non esistono questi suhi cafè che invece sono la cosa più bella del mondo! In tutto ciò Kat mi aveva detto che dopo pranzo saremmo tornati a casa quindi io stavo cercando di organizzarmi sia con le mie amiche exchange, sia con Rosie nel caso uno dei due non potesse. Alla fine potevano tutte e due ahahah però gli altri exchange già mi aspettavano, quindi ho detto a Rosie che non potevo più e lei è stata carinissima, mi ha detto che saremmo potute uscire un altro fine settimana tranquillamente, il tutto massaggiando metà in inglese e metà in italiano così siamo contente tutte e due (io perché voglio parlare inglese, lei invece vuole parlare italiano!).  Così ho salutato Kat e sono corsa a prendere il treno, che era anche un espresso e quindi ci mette molto di meno. Mentre aspettavo che il treno arrivasse mi sono comprata un semplicissimo yogurt alla fragola perché si, il sushi roll è buonissimo, ma non ti sazia più di tanto. Comunque mi dovevo incontrare con Vittoria, Maddalena(che sono venute con me nell’ outback), Martina e il ragazzo di Maddalena a Bondi Junction (vicinissimo a Bondi Beach) dove c’è un enorme centro commerciale. Le ho raggiunte mentre stavano mangiando e letteralmente dopo cinque minuti Vittoria è andata via perché quella sera aveva il concerto di Beyoncè e non voleva fare tardi. Mentre aspettavo che loro finissero di pranzare, mi sono comprata un gelato da Maccas e siamo stati lì a parlare molto e a girare per vari negozi. Dopo un po’ loro sono andati via e ci siamo lasciati con un mezzo appuntamento di vederci il giorno dopo visto che altre due ragazze che avevano fatto il viaggio con noi nel Northern Territory venivano a Sydney, io sono rimasta lì perché, essendo la mia prima volta a Bondi Junction, volevo vedere bene i negozi. Alla fine dopo lunghissimi giri, ho comprato un maglione da Hollister che ha preso il posto di quello che ho perso in treno (un minuto di silenzio per il mio maglione..) e i cereali Milo, famosissimi qui in Australia e che io adoro, visto che erano in stra-offerta. Correndo come una pazza, sono riuscita a prendere il treno (anche se ho perso quello prima ma vabbè) e nel vagone ad un certo punto sono salite Caitlin, Sammy e Cece (amiche di scuola) che, non sto scherzando, avevano appena finito di cenare fuori. Nulla da dire, peccato che erano le 6.30 -.- Loro avevano già finito, io invece dovevo ancora tornare a casa. Però è stato bello incontrarle, il tempo mi è passato molto più in fretta! A casa ho mangiato un po’ della lasagna avanzata e ho guardato un film. Quando è tornata Donna mi ha detto che Kat c’era rimasta male perché me n’ero andata a pranzo perché voleva andare al cinema con me, ma questo lei non me l’aveva detto anzi sono sicura di aver sentito “dopo pranzo torniamo a casa” e quando le ho detto che andavo ad incontrare alcune amiche non ha battuto ciglio ma ha detto che era ok. Si è trattata di un’incomprensione, infatti per fortuna Donna me l’ha detto così sono andata subito a parlare con Kat e ho spiegato perché me n’ero andata. Lei ha capito e quindi è tutto apposto, però mi dispiace perché una volta che è lei a voler fare qualcosa con me, io prendo altri programmi! Vabbè, dai ci saranno altre occasioni per fare qualcosa insieme anche perché il 21 novembre qui esce Catching Fire, ovvero il continuo di Hunger Games, non vedo l’ora di vederlo e voglio appunto chiedere a Kat se vuole venire a vederlo con me!:)

 

Domenica, mi sono svegliata presto, well alle 8.30, ho fatto colazione con cereali e biscotti a volontà perché sapevo che avrei faticato parecchio quella giornata. Io e Paul (exchange messicano) avevamo programmato di andare  a fare una camminata lungo la costa, più o meno si partiva da una spiaggia famosa di Sidney (Bondi Beach), ovvero esattamente dove ero andata sabato, e si arrivava a Coogee Beach, spiaggia che si trova più a sud, dove ero già stata una volta perché lì vicino abitano Maddalena e Martina (exchange italiane con Wep). Alle 11 ci siamo incontrati davanti a TopShop, ormai il nostro fedele punto d’incontro, e abbiamo preso il bus ma abbiamo cambiato percorso, ovvero siamo andati prima a Coogee salendo poi fino a Bondi Beach per due motivi: uno, quel giorno avevamo allestito una mostra di sculture lungo quel tratto, soprattutto vicino a Bondi, e così le avremmo potute vedere bene, due il giorno prima Maddalena e Martina mi avevano detto che sarebbero tornate a Bondi Beach per incontrarsi con altre due exchange (Giordana e Margherita) che anche io conoscevo perché avevano fatto il viaggio nel Northern Territory con noi. Ah, poi è passato per primo l’autobus che andava a Coogee e non ci andava di aspettare quello che andava a Bondi Beach ahahahah! La camminata è stata bellissima ma allo stesso tempo stancante! Ci abbiamo messo 2 ORE però abbiamo scoperto tantissime nuove spiagge che non avevamo mai visto, soprattutto una in cui il mare era calmo, non c’erano le tipiche onde australiane, e quindi tantissima gente, bambini e cani compresi facevano il bagno tranquillamente, molti di loro facevano snorkeling! Io e Paul abbiamo aggiunto alla nostra lista di tornare assolutamente in quella spiaggetta! Comunque ne valeva proprio la pena, siccome c’era tanta gente per via della mostra di sculture sulla spiaggia, avevano allestito dei banchetti dove davano acqua fresca gratis e c’erano poi tremila stand dove vendevano gelati, secondo me devono aver fatto soldi a palate in quel giorno perché, sebbene ci fossero delle nuvole, faceva caldissimo e stavamo sopra i 30 gradi!C’erano diverse sculture, la maggior parte erano bizzarre, quella che mi è piaciuta di più è stata una palla di vetro che avevano posizionato sul picco di una roccia e rifletteva l’immagine del mare e delle onde, quindi tu guardavi dentro la palla e vedevi tutto muoversi! La cosa bella è che nel momento in cui io e Paul siamo arrivati a vedere questa palla, c’erano due ragazzi che facevano surf quindi potevamo vedere anche i due surfisti nella palla di vetro! Alla fine, i nostri eroi (ovvero io e PaulxD) sono arrivati stanchi morti a Bondi Beach, e dopo un paio di selfies per esprimere la felicità di essere arrivati, ci siamo a cercare gli altri. Prima di incontrare loro, abbiamo visto Vittoria (altra exchange che aveva fatto il viaggio nell’outback) che però non era da sola, ma stava con Matt (australiano) ed Elisa (altra exchange arrivata un mese fa non con la Wep, ma va nelle stessa scuola di Paul, Vittoria e Matt). Si lo so, è complicato da spiegare, sta di fatto che alla fine in qualche modo ci conosciamo tutti. Per me era la prima volta che vedevo Matt ed Elisa, ho cominciato a a parlare con lei mentre eravamo andate a comprarci un gelato, come al solito sono rimasta fedele al gusto tiramisùJ Abbiamo girato un po’, parlato, scherzato (alla fine non siamo riusciti a vederci con Giordana e Margherita perché non potevano venire) e poi Maddalena, Martina e Robert(ragazzo di Maddalena) sono tornati a casa, loro vivono vicino a Coogee beach, mentre invece io, Paul, Vittoria, Elisa e Matt abbiamo preso un altro bus e siamo andati in città. Per tutto il tragitto ho parlato con Elisa, così l’ho potuta conoscere meglio e mi sta molto simpaticaJ In città siamo andati all’Apple Store perché Matt doveva comprare delle cuffie nuove, ecco se venite a Sydney, dovete assolutamente andare all’Apple Store, è un palazzo gigantesco, non so quanti piani ci siano e soprattutto sono tutti gentilissimi! Poi abbiamo girato un po’ per la città arrivando fino a Circular Quay e poi ci siamo divisi per tornare ciascuno a casa!:) Una volta a casa, non c’era nessuno, io mi preoccupo sempre perché penso di essere in ritardo e invece non c’era ancora nessuno -.- comunque ho fatto un compito per inglese, ovvero analizzare una pubblicità riferita al tema del belonging e ci ho messo anche tanto perché ancora niente wifi, ormai ho perso le speranze ma alla fine penso sia meglio così, mi disintossico dal computer! Quindi più o meno ho usato il mio telefono per fare questo compito e io odio vedere video o cose del genere sul telefono, lo trovo scomodissimo ma pazienza, alla fine è venuto pure bene! Ho cenato con riso e pollo thai, un po’ di televisione tutti insieme (ahahah da quando non c’è internet la sera almeno stiamo tutti insieme a vedere qualcosa!), doccia e poi a letto anche perché ero ancora stanca morta per la camminata!
 
Liv







lunedì 4 novembre 2013

Happy Birthday Chiara!!

Questo post è dedicato alla mia amica Chiara dal momento che durante questa settimana è stato il suo compleanno!! <3

Lunedì, ricominciata la settimana con la solita routine. Sono cambiati gli orari dei treni, ora per noi va molto meglio perché la mattina il treno che ci porta a scuola passa dopo e quindi possiamo fare con più calma, però stranamente lunedì mattina eravamo tutte pronte presto (ahaha di solito non succede mai) e quindi abbiamo preso il treno prima. Sono arrivata a scuola presto e allora sono andata in segreteria a consegnare un foglio con le assenze che ho fatto in questi mesi in modo che mi possano scrivere una sorta di pagella, non ho la minima idea di cosa faranno, se mi daranno voti o no, vabbè staremo a vedere! ;) In Society dovevamo lavorare in gruppi su degli articoli, di fatto però non abbiamo fatto nulla (non mi ricordo nemmeno di cosa parlava l’articolo) perché abbiamo parlato tra noi tutto il tempo. In English abbiamo avuto una sorta di test, il Cretive Writing, in pratica ci hanno dato un foglio con una foto e due frasi e tu dovevi scegliere una di queste per poi creare una storia collegata al topic di questo term ovvero “belonging”, almeno spero che sia così perché per me era la prima volta che lo facevo e nessuno mi ha detto esplicitamente cosa fare, quindi ahahah speriamo che sia andato bene e che non abbia toppato in pieno! Io comunque ho scelto la foto perché le due frasi non mi dicevano niente e ho scoperto di essere stata l’unica nella classe ad aver scelto l’immagine! In Food Tech abbiamo visto un altro video e noi del nostro “gruppetto di Food tech” (ovvero siamo in 5 a lavorare nello stesso tavolo della cucina) abbiamo deciso che Food tech diventerà il choc day ovvero portiamo del cioccolato che poi ci dividiamo! Hanna (una ragazza del mio tavolo) ha già comprato delle gocce al cioccolato e caramello per la prossima volta ahahah. In Arte dovevamo portare i nostri Diary per farli vedere ma alla fine è cambiato il programma ovvero abbiamo fatto teoria tutti insieme. Poi io avevo Study ma come al solito non mi andava di tornare a casa, sinceramente preferisco stare con le mie amiche, quindi ho pranzato con loro e poi sono andata nella library per finire delle cose di scuola. Nel pomeriggio sono uscita per correre (era da troppo che non lo facevo e mi sentivo abbastanza in colpa;), poi ho preparato le ultime sorprese per il compleanno della mia amica Chiara tra cui una sorta di collage di nostre foto. Per cena Donna aveva preparato bistecca, verdure e purea che era un po’ strano, nel senso che tendeva all’arancione ahaha, ma era comunque molto buono! Finalmente la finale di XFactor Australia, ha vinto Dami con lo stupore di tutti (non mio perché speravo vincesse lei!) perché lei è asiatica e qui a Sydney, mi dispiace dirlo, ma gli australiani ce l’hanno abbastanza con gli asiatici ed è una cosa che mi da tremendamente fastidio, non credo che sia così in tutta l’Australia ma Sydney è una grande metropoli e l’influenza asiatica si sente molto per questo gli australiani ce l’hanno con loro.

 

Martedì sono arrivata a scuola prestissimo così prima di entrare mi sono messa a chiacchierare con le altre, c’era anche Rosie che però non stava molto bene e infatti è andata in infermeria per prendere qualcosa (nemmeno sapevo che a scuola ci fosse un’infermeria…). In Food tech abbiamo visto un video in sala computer rispondendo contemporaneamente a delle domande, in Modern History abbiamo ripassato le varie battaglie studiate, a metà lezione sono uscita per inviare un messaggio alla mia amica Chaira per il suo compleanno siccome era mezzanotte in Italia ma non so per quale motivo il cellulare non voleva inviarlo quindi nulla, gliel’ho potuto inviare solo un’oretta dopoL In English abbiamo analizzato una poesia di Skrzynecki (la prima cosa seria da quando sono quixD). Dopo tre periods avevo già finito la mia giornata, quindi sono tornata a casa dove ho pranzato in maniera più che degna con pasta CALDA e pollo CALDO yeahhh! Sono poi uscita per tornare in città nella stazione più importante e cercare il mio maglione per l’ultima volta ma nulla, non c’era L In tutto ciò un po’ pioveva e sono anche riuscita a rompere mezzo ombrello, non so come ho fatto ahahah so soltanto che ad un certo punto per il vento mi ha colpito la testa lasciandomi un bel bozzo, solo a me possono capitare ste cose ahaha-.-  Comunque per far fruttare quel viaggio in città, ho ricaricato il telefono e mi sono fatta un giro per i negozi. Per cena abbiamo mangiato i tacos, io volevo vedere Big Fun Night in televisione ma Donna era incavolata nera con il marito e Stef. Più o meno il motivo era che Stef l’anno prossimo cambia scuola e va in una privata, nonostante ciò Steve (hdad) che come tutti gli uomini adora lo sport vuole iscrivere Stef l’anno prossimo a soccer, Donna invece diceva che non voleva pagare migliaia di dollari l’anno per una buona scuola se tanto poi Stef non avrebbe fatto nulla comunque a causa degli allenamenti di soccer (che durano minimo due ore e sono due-tre volte alla settimana più la partita la domenica). Diciamo che non mi volevo mettere in mezzo, quindi ho levato le tende e mi sono rifugiata nella mia camera ahahaha dove ho scritto un post per il blog

 

Mercoledì lo chiamerei il “Buon compleanno Chiara-day”!!! La mattina mi sono svegliata un po’ prima e ho parlato su whatsapp con lei, la sorpresa è riuscita ovvero, con l’aiuto di mia mamma, ho ordinato un mazzo di fiori che ho fatto portare a casa sua! Avevo troppa paura che lei non fosse in casa quando i fiori arrivavano e invece lei c’era quindi tutto perfetto!! Mi è dispiaciuto non essere con lei per il suo compleanno per la seconda volta di fila però anche se ero e sono lontana fisicamente, sono sempre vicino a lei e questo lei lo sa perfettamente (vero Chiara?!? <3) Comunque mentre andavo a scuola mi è venuto in mente di farle un’ultima sorpresa ovvero l’ho chiamata sul cellulare (non l’avevo mai fatto da quando sono qui in Australia e infatti ci ho messo un quarto d’ora solo per capire che prefisso usare ahahah) ed è stato bello sentire la sua voce, la cosa divertente è che mentre io stavo andando a scuola e avevo già fatto colazione, lei era fuori con altre nostre amiche per cena ahahahah! Ho salutato così anche le altre e poi sono entrata subito a scuola dal momento che la campanella della Roll Call stava suonando. In Modern History abbiamo letto un testo sulle attitudini primi e dopo la guerra e abbiamo risposto a delle domande su quello, in Art ho fatto vedere il mio Diary e poi ho cominciato una nuova parola, in Society and Culture ha spiegato, in Food Tech abbiamo corretto le domande del giorno prima e ci ha detto che la prossima settimana faremo una prova pratica, non mi ricordo cosa cucineremo però a io adoro le provo pratiche comuqnue! A pranzo c’era una raccolta fondi per i bushfires, vendevano cupcakes, biscotti, muffin.. ho comprato un cupcake oreo gigante alla modica cifra di 1.50 dollaro che secondo me era pochissimo per un cupcake che era grosso quanto la mia mano ahaahaha! Dopo pranzo abbiamo avuto il meeting con tutti quelli del nostro anno dove hanno semplicemente detto un po’ di informazioni generali, tipo quando daranno le pagelle, cercare di non lasciare cibo per terra a pranzo.. e cose del genere. Dopo il meeting che è finito prima sono tornata a casa camminando con Rosie e Lauren perché avevamo visto che il treno avrebbe ritardato di mezz’ora che è veramente tanto. E mentre camminavamo abbiamo capito perché era così in ritardo: il treno precedente si era rotto ed era bloccato in mezzo da almeno 40-50 minuti! Noi per un pelo l’avevamo perso ma per una volta non sono mai stata così felice di aver perso un treno, perché la gente dentro non poteva scendere ma doveva solo aspettare!! Comunque con Rosie e Lauren siamo passate un attimo in un supermercato perché loro dovevano comprare alcune cose e poi siamo andati in un cafè lì vicino. Ad un certo punto le ho salutate perché mi era arrivato un messaggio di Donna che mi diceva di tornare il più presto possibile perché saremmo andati a cena fuori al golf club. All’inizio non avevo capito bene perché andavamo fuori a cena, poi Donna mi ha spiegato che aveva organizzato al golf club una sorta di presentazione del Thermomix, una macchina che può fare di tutto, dai gelati alla pasta per la pizza. In Italia se non mi sbaglio ne abbiamo uno uguale che si chiama Bimbi e più o meno è la stessa cosa. C’erano due donne a presentare questa macchina, madre e figlia, e ad assistere eravamo io, Donna, Mandy e Sam (sorelle di Donna), la nonna (madre di Donna), un’amica di Donna, Laura che intanto lavorava e poi ci ha raggiunto anche Stef (Kat era rimasta a casa perché doveva studiare per un esame). Comunque mi è piaciuto un sacco, quella macchina è fantastica, vi dico solo che ha fatto un sorbetto in un minuto, non sto scherzando! Ha messo blueberries, pineapple e mango, ha aggiunto il ghiaccio e nell’arco di 30 secondi era già fatto! Durante la sera quindi abbiamo mangiato prima il sorbetto, poi ha fatto l’humus, uno sorta di salsa che abbiamo mangiato con dei cracker, non ne vado pazza di solito e invece mi è piaciuta veramente tanto questa volta! Poi una zuppa di patate, ha fatto l’impasto di due pizze che poi abbiamo cucinato nei velocissimi forni che hanno nel golf club (al posto dei solito 20 minuti per cuocere, la pizza ci ha messo solo 2 minuti grazie a questi forni!) d,el salmone con carote e verdure e una salsa sopra, per dolce ha fatto del custard e poi la mattina aveva preparato delle gelatine. Inutile dire che è finito tutto ahaha. Dopo questa cena, abbiamo messo a posto e chiuso il golf club e siamo tornati a casa.

 

Giovedì, la wifi non funzionava, già mercoledì sera avevo avuto qualche problema ma pensavo che fosse nulla di che invece internet non funzionava totalmente e per me è abbastanza un problema, sia per rimanere in contatto con la mia famiglia e i miei amici, sia perché quelle poche volte che devo fare dei compiti o degli assessment devo usare internet. Comunque prima ora Art, ho cominciato una nuova parola che non ho scelto ma faceva parte di un elenco di parole, ed è “journey”, non mi piace molto perché è difficile da rappresentare e infatti credo che la metterò da parte per un po’ e farò prima la parola che posso scegliere io ovvero “makeup”, che ho scelto perché ho già tante idee e mi diverte pure! Seconda ora assembly, non è durata molto e quando è suonata la campanella siamo andate nel nostro solito posto. Mentre camminavamo è successa una cosa che ha cambiato un po’ la mia giornata scolastica ovvero abbiamo trovato vicino alla canteen due cagnolini che si erano persi e giravano felicissimi per la scuola. Erano un amore, non avevano la targhetta con il nome quindi li abbiamo presi e siamo andati in segreteria per dire che c’erano degli ospiti a scuola ahahah. Dunque, se questo fosse successo in Italia già mi immagino i titoli sui giornali o insegnanti che urlano di tenerli lontano, invece qui nessuno ha perso la calma, anzi tutti (compresa la preside!) quando li hanno visti sono venuti ad accarezzarli, è arrivato un giardiniere che con una sorta di spago ha creato due collari e con il permesso della preside io, Rosie, Ekala e Amelia siamo uscite da scuola per vedere se riuscivamo a trovare i padroni (sospettavamo che i cani fossero fuggiti da una delle case di fronte alla scuola). Abbiamo infatti trovato una casa con una sorta di cancello aperto però i padroni non c’erano, quindi siamo tornati a scuola e siccome io ed Ekala avevamo un’ora libera, siamo stati tutto il tempo con i due cagnolini. All’inizio erano molto agitati, soprattutto uno, più che altro deve essere stata la giornata più bella della loro vita perché invece che stare da soli tutto il giorno, si sono trovati coccolati da tantissima genteJ All’ora dopo per fortuna Rosie aveva un’ora libera quindi è stata lei con i due cani, mentre invece io sono andata a Modern History. L’ora è stata piuttosto lunga, sia perché volevo tornare da Rosie, sia perché l’insegnante non c’era e quindi abbiamo soltanto scritto degli appunti. A pranzo Rosie aveva avuto la brillante idea di portare i due cani nell’oval, una sorta di recinto ovale enorme dove di solito si gioca soccer: i due cagnolini si sono divertiti un mondo, se tu correvi loro ti seguivano di corsa ed era una gara a chi arrivava prima ahahah. Alla fine si sono stancati e li abbiamo riportati in segreteria affidandoli ad una delle segretarie visto che all’ora dopo tutti avevano English e quindi nessuno poteva stare con loro. Fare la dog-sitter a scuola mi mancava ahahaha! In English abbiamo analizzato una poesia e risposto a tre domande. Alla fine della scuola, per un minuto ho perso il treno arggg e quindi ho dovuto aspettare quello dopo. Sono tornata a casa affamatissima perché, credetemi, correre dietro a dei cani è stancante ;) Speravo che la wi-fi fosse tornata e invece nulla, allora sono uscita, mi sono comprata un super cheese roll, ovvero del pane con sopra il formaggio (mamma mia, dopo tanto tempo ho mangiato di nuovo del vero pane, mi stavo per commuovere!) e sono andata nella library dove per fortuna c’è free wi-fi. Quando sono tornata, abbiamo cenato con una bellissima bistecca, ho guardato un po’ di televisione e sono andata a dormire presto perché il giorno dopo mi sarei dovuta svegliare prima per una gita con la scuola.

 

Venerdì, era il giorno dell’ excursion con Society and Culture. Dovevamo andare ad una conferenza in città riguardo a come scrivere e preparare una PIP (il grande progetto) che ha una grande importante per gli esami finali. Di fatto non era di grande importanza per me, ma ci sono andata  perché si trattava comunque di una cosa nuova! L’appuntamento era alle 7.45 in stazione (dovevate vedere la mia faccia quando me l’hanno detto), quindi sveglia alle 6.30 che adesso per me equivale a dire “moooolto presto”, mi sono preparata e stavo per uscire quando ho scoperto che Steve (hdad) si era preparato anche lui prima per darmi un passaggio fino a scuola. È stato molto carino, non me l’aspettavo anche perché non mi aveva detto nulla la sera prima! Abbiamo preso il treno e diciamo che il viaggio non è stato dei più tranquilli perché ad un certo punto abbiamo dovuto cambiare treno perché nel primo c’era un guasto  e in tutto ciò Maddie stava malissimo, era tutta bianca in volto e infatti alla fine ha deciso di tornare a casa. La nostra insegnate però non si fidava a mandarla indietro da sola anche perché mentre camminavamo scesi dal treno diverse volte lei ha perso l’equilibro perché stava proprio male. Fortunatamente suo papà lavorava lì vicino e quindi è venuto a prenderla. La conferenza era divisa in diverse parti con molte pause, all’inizio ha parlato una donna in modo generale su come scrivere una PIP ed è stato molto interessante, pausa stile ricreazione dove siamo uscite a comprare qualcosa da mangiare e poi siamo rientrate, la seconda parte è stata noiosissima, mi stavo letteralmente addormentando. Almeno dopo abbiamo avuto del tempo libero per il pranzo che era il momento che tutti aspettavamo ahahaha perché potevamo andare in città e comprare quello che ci andava. Esattamente accanto alla sala della conferenza c’era uno dei centri commerciali più famosi di Sydney con tantissimi posti dove puoi mangiare, Rosie ha preso un burrito, Caitlin è andata da subway e poi ha preso uno smoothie da Boost e io mi sono presa il mio solito yogurt gigante con fragole e berries e poi siccome avevo ancora fame, ho trovato questo posto simile a McDonald’s dove ho comprato delle crocchette di pollo. Il pomeriggio è stata la parte più bella della conferenza perché c’erano due ragazzi e una ragazza che facevano rap e narravano così la loro storia, sempre legata a Society and Culture, ad esempio uno era dell’ Afghanistan e cantando ha raccontato come era arrivato lì e come ara diventato famoso in Australia per le sue canzoni. Una volta finita la conferenza siamo tornate tutte insieme ( del mio gruppo di amiche che fanno Society and Culture eravamo io,Rosie, Catlin, Victoria, Amy, Keely e Maddie che però era andata via la mattina) e mi sono divertita un sacco a vedere con Rosie un sito che metteva tutte le abbreviazioni in italiano tipo “ki”, “+ o –“ “xkè” che sinceramente io non uso e infatti molte non le conoscevo! Rosie però è stata bravissima, le ha azzeccate quasi tutte ahahah e poi abbiamo fatto la stessa cosa con l’inglese. Sapendo che la wifi ancora non funzionava, ormai ho perso le speranze, nessuno riesce a capire cosa c’è che non va, sono andata sempre nella library per un po’ dove ho scritto un post per il blog. Per cena abbiamo mangiato delle lasagne che ci aveva lasciato Donna, ma eravamo solo io e Stef, abbiamo guardato un po’ di televisione insieme, mi sono lavata i capelli e poi sono andata a dormire stanca morta J

Liv

 
non guardate la mia faccia, ma tanto so che sarete tutti concentrati su quella bellissimo cagnolino che stava letteralmente dormendo sopra di me <3

mercoledì 30 ottobre 2013

Barbie, chocolate brownie and cinema!


Giovedì notte sembrava veramente estate, ha fatto caldissimo ma per fortuna, sapendo che la temperatura si sarebbe alzata, mi ero messa il pigiama estivo e mi è sembrato veramente strano indossarlo a fine ottobre! A scuola il primo period ho avuto Study, sono andata nella library per usare i computer (ho scoperto che i video di RealTime non sono bloccati qui in Australia e quindi ho cominciato a vedermi tutte le serie ahaha), poi scripture ovvero l’ora dedicata a religione che a me piace anche perché il professore che insegna religione è gentilissimo con me! In Arte abbiamo finito finalmente il lavoro sulle porte e in più una mia amica, Keely, ha deciso di lasciare la classe quindi adesso siamo solo in 7 a fare Digital Art e una decina che fanno invece Visual Art. In Food tech dovevamo finire delle domande e poi consegnarle, l’insegnante mi ha detto che sono una degli exchange più bravi che abbia mai avuto, è stata carinissima anche perché qui pensano che sei un ottimo studente solo se fai delle domande scritte in classe ahahah. Questa credo che sia la differenza più grande che ho trovato tra la scuola qui e in Italia, se in Italia ti danno un compito tu lo fai e basta, non si discute ma siamo tutti abituati a farlo per una data stabilita, no? Invece qui non è una forzatura, tu fai il compito perché sai che è meglio per te, in questo modo puoi ricordarti più cose su un topic o magari lo capisci meglio, ma se non lo fai nessuno ti dice niente! In Society era la giornata dedicata alla “Pip” (grande progetto) ma di fatto abbiamo passato l’ora facendo foto e video stupidi con la webcam e mangiando tramezzini che aveva portato la nostra insegnante. Sono tornata a casa a piedi perché era una bellissima giornata, dopo aver lasciato tutto a casa però sono uscita e ho comprato un magnum, avevo proprio bisogno di un bel gelato, e sono andata anche nella library vicino casa. Ero uscita anche per chiamare la mia coordinatrice perché mi ero accorta che lei aveva tentato di chiamarmi il giorno prima ma non avevo risposto, quindi l’ho chiamata ma non mi ha risposto. Le volevo chiedere dei suggerimenti su tutta la situazione delle sorelle, se magari era meglio parlare con loro o con Donna o cose simili, però Laura (coordinatrice) mi ha chiamato esattamente cinque minuti dopo che ero tornata a casa quando ormai c’erano già tutto e non me la sono sentita di dirle tutto in quel momento, pazienza, la chiamerò un altro giorno con più calma J Ho scritto un post e poi per cena Donna si è superata! Ha fatto una pasta incredibile, non so, sarà stato il fatto che ha usato gli spaghetti Barilla, ma era buonissima, sembrava una vera pasta italiana! Dovevo finire dei compiti di inglese ma ero stanca quindi li ho fatti un po’ a caso (alla fine non li ha nemmeno controllati ahahah!)

 

Venerdì mattina prima di andare a scuola ho fatto firmare a Donna un foglio con le mie assenze in modo che così mi possono compilare il report, peccato che c’era un errore e quindi l’ho dovuto fare da capo. Donna è stata un amore, siccome non aveva fatto in tempo per cucinare il pranzo, mi ha dato dei soldi per comprarmi qualcosa nella canteen, più frutta e merendine varie che potevano tranquillamente bastarmi per tutta la giornata! È stata gentilissima, è sempre generosa con me e sono veramente fortunata perché so che in molte altre famiglie, gli exchange devono provvedere da soli al proprio pranzo, comprandolo con i propri soldi o facendolo la mattina da soli! In English abbiamo fatto un lavoro di gruppo sul belonging, ovvero trovare una pubblicità, o un film o una canzone.. che fosse legata a questo topic e poi fra due settimane dovremmo esporre il tutto alla classe. In Modern History abbiamo scritto degli appunti sulla Battle of the Somme che avevamo studiato la lezione precedente, poi Study dove ho visto RealTime ahaha, in Art fatto finta di lavorare sul progetto ma abbiamo passato l’ora a parlare anche perché era venerdì, infine Society non avevamo la nostra insegnante quindi ci hanno unito con l’altra classe di Society e abbiamo passato l’ora tutti insieme, eravamo tanti più di 50, nella library. Tornata a casa, ho fatto una doccia e poi io, Donna, Kat e Megan (amica di Kat) siamo andati a casa di Mandy (zia) per un barbie ovvero un barbecue(che stranoxD). In questo modo abbiamo lasciato anche la casa libera a Stef che aveva invitato delle ragazze e non vi dico il casino che c’era in cucina quando siamo tornate ahahaha. Comunque è stata una bellissima serata, io adoro i barbecue e poi adoro la famiglia di Mandy, sono adorabili, per esempio Mandy stava presentando uno dei figli a Megan dal momento che non si conoscevano, poi si gira verso me e fa “Tu tanto già lo conosci, fai parte della famiglia!” <3<3 Abbiamo mangiato di tutto, già soltanto “l’aperitivo” consisteva in patatine, salame, pistacchi, serpenti gommosi.. e poi è arrivata la carne!! Risultato: mi è tornato il mal di pancia ma almeno questa volta so perché ahahahah ho mangiato veramente troppo, stavo per scoppiare. Per digerire, una sorta di ghiacciolo che qui vanno tanto soprattutto quando fa caldo. Durante la cena ho visto anche Tate, il nipote di Mandy, che ha gli occhi più blu che abbia mai visto, l’ho tenuto in braccio e ho fatto anche delle foto che però ha Steve (marito di Mandy). Ho incontrato anche per la prima volta la madre di Tate, non mi ricordo se l’avevo già detto, ma ha solo 16 anni, è anche più piccola di Kat di qualche mese e questa cosa ha sempre creato un po’ di imbarazzo nella famiglia. Però mi è sembrata molto simpatica e comunque non deve essere semplice affrontare una cosa del genere alla sua età! Dopo aver accompagnato Megan, siamo tornati a casa e siccome era tardi ed ero morta mi sono subito buttata a letto.

 

Sabato, teoricamente mi volevo svegliare presto per andare a correre, ma come ho già scritto, mi era venuto un forte mal di pancia e il solo pensiero di uscire per correre mi faceva stare ancora più male! Ho preferito continuare a dormire anche se non per molto perché dovevo andare in città per vedermi con Paul (exchange messicano). Avevamo programmato di andare a pranzare da Max Brenner, il luogo migliore al mondo per tutto quello che fanno con la cioccolata, siccome ci dovevamo andare la settimana scorsa ma poi avevamo cambiato programma. Ora, se avessi saputo del barbecue della sera prima, probabilmente avrei proposto qualcos’altro anche perché non volevo più vedere nulla da mangiare di fronte a me! Per fortuna dopo un po’ mi sono sentita meglio e a mezzogiorno ho incontrato Paul davanti a TopShop. Siamo andati da Max Brenner e dopo una lunga e difficile scelte (ahaha non sto scherzando) abbiamo preso tutti e due  i brownies, io con in gelato al cioccolato, lui con il gelato alla vaniglia, fantastici, non ci sono parole per descriverlo! Dopo essere stati lì, abbiamo cominciato a camminare per la città, una cosa che adoriamo entrambi fare. Qui non c’è quel ritmo frenetico con cui vivo costantemente in Italia, a Roma non mi è mai capitato di dire “ma si, dai, esco per andare a fare una passeggiata!”. Qui invece è tutto più tranquillo, rilassato e quindi abbiamo camminato tantissimo passando anche per Hyde Park dove stavano allestendo una sorta di festa indiana dove in pratica la sera servivano tantissimi tipi diversi di noodle! Alle 4 lui è andato via perché si doveva preparare per un formal, io sono rimasta lì per cominciare a comprare i regali per parenti e amici perché, ebbene si, ormai manca meno di un mese e mezzo e quindi devo cominciare a darmi una mossa se voglio trovare la cosa giusta per tutti! Oltre ai regali ho comprato un paio di pantaloni che adoro,anche se c’è un piccolo problema, non mi si chiudevano ahahaha!!!!!! Come al solito non c’era la mia taglia, ma quella dopo era troppo grande e quella prima per l'appunto non mi si chiudeva. Una ragazza che lavorava lì però è stata gentilissima, mi ha detto che sicuramente a me sarebbe andata quella più piccola e che col tempo i pantaloni cedevano, vabbè alla fine mi sono lasciata convincere e li ho presi anche perché erano in saldo e da 50 dollari costavano 10, come fai a dire di no a pantaloni che costano 7 euro???? E in questo modo apro una sfida a me stessa ahahah ovvero, riuscirà Olivia a perdere i chili che ha preso una volta tornata? Sono tornata a casa verso le 7 e non c’era nessuno perché Kat e Stef erano andate a casa della nonna e sarebbero rimaste lì a dormire, poco dopo è arrivata Laura e siccome non ci andava di metterci a cucinare, siamo andate dal thai dove ho preso i Curry Puff (che mi aveva fatto scoprire Kat visto che sono i suoi preferiti!), sono delle sorte di involtini di pasta sfoglia con dentro carne e qualcos’altro, non so bene cosa ahaha ma il sapore nel complesso è buono. Poi qui ti danno sempre le patatine cinesi (che da me si chiamano “nuvole di drago” non so se abbiano altri nomi) e siccome non piacciono a nessuno nella mia famiglia, sono sempre tutte mie! Dopo un po’ è tornata anche Donna e ci siamo messe a vedere un po’ di televisione insieme mangiando degli yogurt che lei aveva comprato. Donna e Laura erano stanchissime perché era stata una giornata bella piena al golf club quindi sono andate a letto presto, io invece ho fatto Skype con la mia famiglia e di nuovo posso dire che siamo telepatici! In pratica mia sorella venerdì aveva caricato una foto su instagram del nostro cane e io l’ho commentata scrivendo “come sta?trattatelo bene!” e lei mi ha risposto dicendo che stava benissimo. Quello stesso giorno mi hanno raccontato che il mio cane è stato operato per la seconda volta alla schiena e infatti me l’hanno fatto vedere su Skype quando ancora aveva i punti! Ora sta benissimo, si è ripreso alla grande però non è la prima volta che penso o sogno qualcosa che poi avviene veramente O.O! Sono andata a dormire verso mezzanotte e nel mezzo della notte mi è ritornato il mal di pancia, non so da dove mi è venuta la forza, ma con grande fatica mi sono alzata per andare a prendere una medicina che è stata utilissima, sono infatti tornata a letto e per il resto della notte ho dormito benissimo J

 

Domenica mi sono svegliata con calma, in realtà pensavo fosse prestissimo perché non so per quale motivo ma il mio telefono aveva già cambiato l’ora per via del fuso in Italia, poi quando sono andata a fare colazione ho scoperto che in realtà era un’ ora dopo -.- ho fatto la lavatrice, sono uscita per correr.. ok camminare e mi sono fermata al supermercato dove ho comprato degli acquarelli per finire il progetto di arte. Tornata a casa, ho fatto la doccia, ho pranzato e poi ho cominciato a preparare una sorpresa per il compleanno della mia amica Chiara (non vi dico cosa sia perché probabilmente lei sta leggendo questo post!), ci ho messo parecchio e quindi mi sono dovuta preparare in fretta perché Nick (uno degli amici di Laura) mi sarebbe venuto a prendere in macchina per andare al cinema. Aveva infatti il giorno libero perché aveva finito gli esami all’università e ancora non aveva cominciato il nuovo lavoro, e siccome non ci vedevamo da tantissimo, abbiamo deciso di andare a vedere “Gravity”. Lui è stato gentilissimo, oltre ad essermi passato a prendere in macchina, mi ha anche pagato il biglietto del cinema! Eravamo in anticipo quindi siamo andati da Woolworths per prender qualcosa da mangiare per il film, io ho preso gli M&M e lui i Maltesers e poi siamo entrati nel cinema ma prima del film ci sono stati bene 20 minuti di pubblicità, da spararsi! Lui mi ha detto che di solito, quando c’è un film molto importante, il primo giorno che esce ci può essere anche un’ora di pubblicità! Il film mi è piaciuto e io sono una che non ama molto i film fantasy però c’era George Clooney quindi dovevo vederlo ahaha! Dopo il cinema mi ha riaccompagnato a casa e nel esatto momento in cui sono scesa dalla macchina, è arrivata Laura dal lavoro e quindi ci siamo fermati un po’ a parlare. Dopo un po’ sono arrivate anche Donna e Kat e lei era in uno dei momenti si, la adoro in questi momenti, era andata a fare shopping, quindi mi ha fatto vedere i vestiti, le scarpe che aveva comprato! Abbiamo cenato con salmone, finalmente pesce dopo così tanta carne, e ho visto XFactor pensando che fosse la finale ma in realtà era solo la prima parte ahaahahaha. Dopo cena mi sono messa a dipingere un po’ per arte, anche se faccio schifo è molto rilassante e alla fine ero anche soddisfatta di quello che avevo fatto e poi a letto che lunedì sarebbe ricominciata scuolaJ

Liv

lunedì 28 ottobre 2013

Just normal life:)


Lunedì mi sono svegliata presto perché stavo ancora male, ho preso altre medicine che però all’inizio non hanno fatto effetto per nulla. Il bello è che pur avendo mal di pancia, avevo fame! Quindi mi sono comunque alzata e preparata per fare colazione. Diciamo che la mattina non era delle migliori perché anche se stavo male sono andata a scuola, per fortuna mentre camminavo ho incontrato Rosie e abbiamo fatto tutto il tragitto insieme, parlando del più e del meno e mi sono sentita subito meglio. In Art ci è stato consegnato il foglio con il nostro assessment (analizzare quattro parole tra cui “door” che avevamo già cominciato) che deve essere consegnato il 6 dicembre. Io ho il volo di ritorno proprio il 6 dicembre quindi per me questo compito non conta nulla, però lo farò comunque perché mi piace e lo trovo anche rilassante ahahah era dai tempi delle medie che non facevo disegni, collage.. L’ora dopo avevo l’ora libera, sono quindi andata in segreteria per mettere dei soldi sul mio credito qui a scuola. Qui infatti se vuoi fotocopiare delle cose per te, hai una sorta di conto che quando vuoi puoi ricaricare così puoi stampare tutto quello che vuoi dalla library. Io ho messo 5 dollari, ho fatto le fotocopie e solo il giorno dopo ho scoperto che volendo avrei potuto stampare le foto per arte con l’account della mia insegnate senza pagare -.- Almeno la prossima volta farò così! In Society abbiamo risposto a delle domande sulle “varie metodologie di ricerca” e anche in Food Tech avevamo un testo con delle domande. Lunedì era pink day, ovvero è iniziata la settimana per la raccolta fondi contro il cancro. Lunedì era il giorno più importante infatti tutti i prefetti erano vestiti con qualcosa di rosa e a pranzo vendevano cupcakes rosa e una bevanda sempre rosa. Inoltre per tutta la settimana hanno continuato a vendere gadgets tipo penne, spille.. per raccogliere soldi. Io volevo comprare un cupcake anche perché sembravano buonissimi ma come ho già detto non mi sentivo molto bene, quindi alla fine ho preso solo un biglietto per la lotteria, infatti sempre per raccogliere fondi, avevano messo in palio un grande cesto con tantissime cose. In English abbiamo corretto le domande che avevamo fatto la settimana prima e letto un testo riguardo ai sociopaths ed era veramente interessante. Dopo scuola, sono tornata a casa dove c’era anche Donna che per l’afternoon tea aveva comprato una torta tedesca, ah non so lei l’ha chiamata cosìJ, ma era veramente buona con panna e crema dentro! Il mal di pancia mi era passato e così l’ho presa. Il pomeriggio ho sistemato il mio nuovo raccoglitore perché prima avevo un casino di fogli che non sapevo dove mettere (a scuola ci danno un sacco di fotocopie!) e poi prima di cena mi è tornato il mal di pancia. Non è dovuto alla torta perché anche nei giorni seguenti è stato così, mi sembrava di stare bene e poi di nuovo male. Ho preso di nuovo le medicine e ho cercato di non pensarci, intanto parlavo con mia mamma e Tomas su whatsapp e quindi mi sono distratta un po’! J Dopo un po’ mi sono fatta una doccia e magicamente mi è passato tutto (ancora non capisco come mai sono stata male, se è stato il cibo o non so, il cambiamento del clima..vabbè, ora sto bene, quello è l’importante!:)  Per cena Donna aveva preparato il riso con il curry che lei fa benissimo, però ho mangiato solo il riso giusto per essere sicura di non stare male di nuovo. E poi come ogni lunedì sera, X Factor!

 

Martedì, avevo solo due ore ahahaha non sto scherzando, io il martedì week A finisco scuola alle 10.55! In Modern History abbiamo cominciato a studiare the battle of Verdun scrivendo degli appunti. Per Modern History verso fine novembre faremo un compito quindi sto cercando di scrivere molti appunti in modo da avere qualcosa da studiare per il test visto che qui non usano i libri! In English abbiamo finito di leggere il testo sui sociopaths e abbiamo risposto alle domande che c’erano alla fine del testo. Così prima di ricreazione la mia giornata era già finita. Sono tornata subito a casa perché quel giorno avevo pianificato di andare in città, nella stazione più importante per vedere se riuscivo a ritrovare il maglione che avevo dimenticato qualche giorno prima. Sono quindi tornata a casa prima, mi sono cambiata, ho pranzato e poi ho messo a posto la cucina, perché Donna mi aveva chiesto di farle questo favore visto che tornavo prima. Prima di uscire ho lasciato la porta sul retro aperta per Stef perché si era dimenticata le chiavi e so perfettamente che lei, sebbene ha un braccio che non funziona, sarebbe capace di arrampicarsi sul tetto ed entrare dalla finestra O.O! Putroppo ho fatto un viaggio inutile perché alla stazione non ho trovato il maglione. Però i signori che si occupano del lost property sono stati gentilissimi, mi hanno fatto entrare e non potete immaginare quanta roba c’era! Buste di ogni tipo, un’ armadio pieno solo di zaini e borse di turisti, scaffali divisi per sezioni tipo “vestiti”, “scarpe”, “telefoni” ed erano tutti pieni! Io mi chiedo perché la gente non vada a riprendersi le proprie cose, alcune sono di grande valore! I signori però mi hanno consolato dicendo che il mio maglione probabilmente non era lì perché erano passati pochi giorni e di tentare di nuovo la prossima settimana (quindi io continuo ancora a sperarci, fingers crossed for me!). Per consolarmi sono andata a farmi un giro e ho preso un chupa chups (che qui lo pronunciano in un altro modo stranissimo, ma è troppo divertente da sentire!). A cena c’era anche David (l’amico dei miei hostparents che è stato ospite a casa nostra per qualche giorno) e quindi Donna si è messa ai fornelli e ha preparato delle bistecche con patate buonissime! David è stato molto gentile, mi ha chiesto dell’Italia, se mi piace la scuola qui.. Aveva anche comprato un dolce, una sorta di torta-brioche con la frutta sopra, non mi è piaciuta molto come era farcita ma per il resto era buona.

Mercoledì mattina abbiamo salutato David che dopo l’ultima conferenza a Sydney sarebbe andato via. In Modern History abbiamo cominciato ad analizzare the Battle of the Somme e parlando con Rachel, una ragazza veramente carina che è anche un prefetto, sono riuscita a scoprire cosa faranno tutto il gruppo di prefetti per Cheltenham’s Got Talent (ebbene si, qui lo fanno ogni anno ma purtroppo me lo perdo perché è a fine dicembre!!). A quanto pare dovranno ballare stile Spice Girls, mi dispiace non esserci perché volevo vedere anche tutte le altre esibizioni, però mi ha promesso che mi manderà il video! In Society ha spiegato e abbiamo riempito una tabella con diverse informazioni. Teoricamente io l’ultimo period potevo tornare a casa, ma non ne avevo voglia anche perché avevo deciso di fare un’altra cosa, ovvero dopo cinque mesi di dolce far niente, di puro relax, ho cercato di fare una versione di latino! Questo perché il giorno prima avevo parlato con il mio unico compagno di classe che è partito anche lui per la Germania e mi ha comunicato che fa una versione di greco e una di latino ogni settimana, in più aveva già studiato matematica e altro. Ecco, lì mi sono venuti i sensi di colpa e un po’ d’ansia quindi per auto-convincermi che anche io sto facendo qualcosa (si, come no..) ho fatto una versione. Mi sembra ovvio dire che non mi sia venuta più di tanto anche perché quando un pezzo non mi veniva non avevo la pazienza di pensarci ma andavo direttamente a controllare come era su SplashLatino, quindi in mezz’ora avevo finito. Vabbè diciamo che l’ho fatta più per auto-convincermi che sto facendo qualcosa che per altro.. Il pomeriggio sono andata un po’ avanti con il progetto di arte, mi sono fatta la doccia, ho stirato i vestiti che in realtà avevo lavato giorni prima (questa si chiama procrastinazione xD) e poi abbiamo avuto una family night mangiando pizza e guardando i nostri programmi preferiti ovvero Bachelor, Big Brother (che però non piace a Donna ahahah) e poi abbiamo visto la prima puntata di una nuova serie australiana che si chiama “Jamie ragazza di scuola privata”, dove in pratica prendono in giro la scuola australiana (basta solo pensare che “Jamie” in realtà è un attore travestito da ragazza!).

Ora devo scappare, finisco il resto dei giorni domani, so che non ho fatto nulla di emozionante ma d’altronde da lunedì a venerdì c’è scuola quindi queste sono delle classiche giornate!:)

Liv

giovedì 24 ottobre 2013

Coogee Beach, ice-cream and friends!


Sabato mattina dovevamo uscire con Donna ma all’ultimo momento è dovuta andare a lavoro per fare il turno di Laura che doveva assolutamente finire un compito per l’università e quindi non poteva lavorare. Ho incontrato Donna proprio nel momento in cui usciva e si è scusata tantissimo per me non cambiava molto, anche perché non avevo capito che saremmo uscite insieme ahahaha Quindi sono tornata a dormire perché ero ancora stanchissima. Mi sono svegliata più tardi, ho fatto una doccia e ho lavato i miei vestiti. Per pranzo è arrivato Matt( ragazzo di Laura) per far compagnia a Laura mentre studiava e anche per prepararsi perché quella sera loro due andavano ad un ballo dell’università che come tema aveva The Great Gatsby! Per l’occasione Laura ha indossato l’abito del suo Prom, con una piuma in testa ed era bellissima! Dopo pranzo sono andata in un centro commerciale enorme perché dovevo assolutamente comprare delle cose per un progetto d’arte e ho comprato un nuovo raccoglitore, qui li usano tutti, soprattutto perché mi è venuta in mente l’idea di farlo firmare da tutti sulla copertina, sarebbe un bel ricordo! Naturalmente non poteva mancare la tappa da Maccas dove ho provato per la prima volta il McFlurry Oreo che però è stata una grande delusione L, i biscotti oreo in realtà sono pochi e piccolissimi e non si sentono quasi per nulla, poi se ne mettono pochi è ancora peggio (i problemi della vitaxD). Siccome non ero soddisfatta per niente mi sono presa anche un sushi roll, come sempre buonissimo! La sera volevo andare ad una sorta di festival dove facevano anche dei fuochi d’artificio con le mie amiche ma sono tornata troppo tardi dal centro commerciale e ci avrei messo pure tanto ad arrivarci, quindi alla fine nulla, ma io, Stef e Donna siamo uscite insieme e siamo andati in un ristornate Thai dove mi sono presa una porzione di noodle che poteva sfamare una famiglia intera, non voglio più vedere dei noodle in vita mia. Stef ha fatto un commento un po’ acido ma ormai non ci faccio più caso, ormai sono sicura che si tratti di gelosia e non posso farci niente. Mentre tornavamo abbiamo preso un gelato, la prima settimana che sono arrivata mentre andavamo ad Ulladulla Donna mi aveva preso per me e per lei il Gaytime e da allora è diventata una tradizione prendere quello  quando siamo in macchina e ci fermiamo per il gelato! Prima di tornare a casa siamo passati a prendere Steve che, poverino, stava ancora lavorando al golf range! Come al solito, ho fatto skype con la mia famiglia raccontandogli le ultime novità!

 

Domenica, mi sono alzata presto perché non so perché non sono riuscita a dormire bene, e da una parte è stata una fortuna perché quando sono andata in cucina per fare colazione ho trovato un biglietto di Donna che ci chiedeva di pulire le nostre stanze, i bagni e la cucina perché quella sera sarebbe arrivato un loro amico, David, che sarebbe rimasto fino a martedì! Ahahaha questo perché Steve (che in tutto ciò è partito proprio domenica mattina per la Nuova Zelanda) senza dire nulla a nessuno aveva detto a David che poteva venire e noi l’abbiamo scoperto solo sabato! Quindi domenica mattina sono cominciate le pulizie di primavera anche perché la camera di Stef sarebbe stata quella di David e Stef avrebbe dormito con Kathryn. Comunque Donna aveva lasciato questo biglietto dolcissimo e, anche se ci chiedeva di pulire (cosa che non credo piaccia a nessunoxD) sinceramente mi ha fatto piacere perché mi ha fatto sentire parte della family, leggere “Girls, Laura, Kathryn, Olivia and Stef, please clean..” è stato bello J Ho fatto la mia parte mettendo a posto super di corsa la mia camera, il mio bagno e passando l’aspirapolvere, il resto lo hanno fatto le altre (il bello di essere in 4 è che almeno ci siamo divise le cose da fare!), poi sempre di corsa mi sono preparata e sono uscita per andare in città. Mi dovevo infatti vedere con Paul (exchange messicano amico di Vittoria) per andare da Max Brenner, un posto molto famoso in Australia per tutto quello che fa con la cioccolata. C’ero già stata una volta con Kathryn e ci volevo assolutamente tornare! Tuttavia, mentre ero in treno Paul mi manda un messaggio chiedendomi se mi andava bene di andare in spiaggia con Vittoria e altri ragazzi. Era una bellissima giornata e avevo veramente voglia di andare al mare, quindi ho subito detto di si anche se non mi ero preparata per andarci! Però siccome sono arrivata un po’ in anticipo, ho girato alcuni negozi (in realtà dovevo vedere delle scarpe per mia mamma e mia zia che però non ho trovato) e in questo modo mi sono comprata un nuovo costume ahahah! Sono felice di quest’acquisto perché primo avevo veramente bisogno di un nuovo costume, secondo non so per quale motivo quando sono andata alla cassa mi hanno detto che costava di meno e questo rende sempre tutti felici! ;) A quel punto ho incontrato Paul davanti a Topshop e insieme abbiamo preso l’autobus per andare a Coogee Beach, una spiaggia dove non ero mai stata perché si trova a sud di Sydney mentre io invece vivo a nord. Non ero nemmeno mai stata in quella zona quindi sono stata molto felice di andarci! Con Paul poi mi trovo benissimo, è divertente e simpatico, poi i messicani hanno un modo di fare e di pensare molto simile a quello italiano, non so se mi spiego, quindi abbiamo passato tutto il tempo a parlare del più e del meno! Una volta arrivati erano affamatissimi perché ancora non avevamo pranzato e abbiamo deciso di prenderci un gelato enorme da “Gelatissimo”, come sempre ho scelto tiramisù insieme però ad un gusto “australiano” ovvero pavlova che era buonissimo! In spiaggia abbiamo incontrato Maddalena, il suo ragazzo, Martina (anche lei exchange con Wep e va nella stessa scuola di Maddalena) e Bernard, exchange tedesco. Abbiamo passato tutto il pomeriggio al mare aspettando Vittoria che è arrivata molto dopo di noi, verso le 4. A quel punto siamo andati via, anche perché si era alzato il vento e mentre Maddalena è andata a prendersi un kebab, io, Vittoria e Martina siamo andati da Maccas perché volevo assolutamente prendere questo gelato, che di gelato non ha nulla, ma che costa solo 30 centesimi! Siamo stati un po’ insieme e poi io sono andata via perché mi sono accorta di aver dimenticato il maglione in treno e quindi volevo andare alla stazione per chiedere se l’avessero trovato (ah, mi sono dimenticata di dire, ho ritrovato il passaporto e tutto quindi nessun problema!:) . In stazione però mi hanno detto di tornare durante la settimana visto che era domenica e quindi alla fine ho preso il treno per tornare a casa, confidando nell’onestà australiana (qui non rubano niente, di solito se perdi una cosa la ritrovi quindi finger crossed!). Ma non è finita qui perché a due fermate da dove dovevo scendere il treno si è bloccato per mezz’ora per non so quale problema. Era già tardi, allora ho parlato con Laura (host-sister) che è stata gentilissima e mi ha detto di fare pure con calma. Io pensavo ci fosse tipo una cena di famiglia per l’arrivo di David ma per fortuna lui non era ancora arrivato! Per cena Donna aveva comprato dei gamberi, polipetti  e patatine, non so se è stato il cibo ma non credo perché tutti gli altri stavano benissimo , ma dopo cena sono stata malissimo, ho preso diverse medicine per il mal di pancia e anche mal di testa ma il dolore non passava per niente. In tutto ciò è arrivato David ma io sono andata a letto presto perché tra la giornata super impegnata e il mal di pancia ero stanchissima!

Liv

 
Coogee Beach
 
 

 
Me and Paul



 
Pavlova and Tiramisù!